Comunicato Stampa

 

CLiSVaP, Riprendiamoci il Pianeta, Movimento giovanile del risveglio e Comilva sono preoccupati per il diniego ricevuto riguardo l’utilizzo della sala conferenze presso la GAM di Torino.

In data 24 Agosto le organizzazioni CLiSVaP, Riprendiamoci il Pianeta, Movimento giovanile del risveglio e Comilva si sono viste negate, dopo una prima conferma, l’utilizzo della sala conferenze della Galleria d’Arte Moderna di Torino, con motivazioni legate all’immagine della GAM conseguenti alle plausibili polemiche  riguardanti l’argomento “di attualità” trattato.
Riteniamo questo diniego una grave violazione della libertà di espressione garantito dalla nostra Costituzione.

Le organizzazioni sopra citate avevano richiesto la sala per poter approfondire alcuni aspetti legali relativi alla legge 119/2017 da poco approvata in Parlamento che introduce l’obbligatorietà per 10 vaccini. Gli eventi a carattere pubblico, avrebbero coinvolto circa 800 persone.
Ci preoccupa l’aver ricevuto una prima conferma, a cui è seguito il lavoro di comunicazione e promozione, con dispendio di forze ed energie, e solo in seconda battuta il diniego.
Vista la centralità di Palazzo Civico all’interno della Fondazione Musei, siamo a chiedere, con la massima urgenza, al Sindaco Appendino dei chiarimenti su quanto accaduto.
Ci chiediamo quale circostanza abbia modificato la concessione della sala.
Ribadiamo che quanto successo è una gravissima violazione della libertà di parola e di pensiero, libertà garantita dalla nostra Carta Costituzionale.

CLiSVaP, Riprendiamoci il Pianeta, Movimento giovanile del risveglio, Comilva, Coordinamento regionale piemontese per la libertà di cura.

Torino, 28 agosto 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

Autore:
 

Tags: , , , , , , , , ,