Convegno Vaccini: gli organizzatori rispondono alla “Gazzetta di Reggio”

Gentile Redazione della “Gazzetta di Reggio”

e p.c. altre Redazioni di giornali locali e nazionali

Sono un cittadino reggiano che martedì 4 Luglio ha partecipato alla conferenza del dr. Dario Miedico al centro congressi dell’Hotel Astoria di Reggio Emilia.

Sono anche uno degli organizzatori e pertanto vi devo segnalare molte informazioni false, inesatte o tendenziose in ciò che avete scritto oggi sul vostro quotidiano (in allego le fotografie dei testi a cui faccio riferimento).

1) Fin dalla prima pagina, prima riga, si capisce la tendenziosità dell’articolo che ne sarebbe seguito; infatti di “polemica” non ce n’è stata minimamente, anzi tutta la serata si è svolta nella massima tranquillità e rispetto delle opinioni di tutti i partecipanti, anche grazie alla presenza delle forze dell’ordine.

Tutto quello che è apparso sulla stampa locale e nazionale in queste settimane in merito all’obbligatorietà delle vaccinazioni e alle posizioni critiche a tale obbligo si può al massimo definire “dibattito”, non certo “polemica”.

2) L’incontro non è stato organizzato dai contrari alle vaccinazioni. E’ stato organizzato da numerosi cittadini reggiani e modenesi che sono contrari all’obbligatorietà. Riuscite a capire la (non troppo sottile) differenza? Perché scrivere una notizia falsa in prima pagina non vi fa molto onore. Tanto più che nessuno degli organizzatori è stato intervistato dal vostro cronista. Tanto più che io stesso avevo spedito alla vostra redazione un comunicato stampa (che avete persino pubblicato sulle vostre pagine) in cui era chiaramente espresso il nostro punto di vista, e che riguarda l’obbligatorietà, non i vaccini in sé.

3) Il dottor Miedico non è stato radiato dall’Albo per avere sottoscritto una lettera contro l’obbligo delle profilassi. Di fatto – come ha sottolineato anche durante la conferenza – nemmeno lui sa il motivo per cui è stato radiato, perchè non gli è ancora stato comunicato nemmeno a distanza di circa 40 giorni. Appena conoscerà le motivazioni, farà ricorso. Pertanto come fate a scrivere le motivazioni della sua radiazione se nemmeno a lui sono state comunicate dall’Ordine dei Medici di Milano? Quali sono le vostre fonti?

4) Non ci sono state accuse contro i vaccini. Sono stati proposti dati sui vaccini (tutti presi da fonti ufficiali italiane o mondiali), sono state date interpretazioni di questi dati da parte di una persona competente, ci sono stati riferimenti ai 40 anni di esperienza del dottor Miedico come medico legale, tutto con la premessa che i vaccini sono una importante forma di profilassi. Le eventuali accuse sono state semmai sulla farmacovigilanza carente, sui pochi dati a disposizione, sulle politiche sanitarie basate sulla paura invece che sull’informazione e sul dibattito. Essendo poi un medico legale, non poteva certo non parlare anche dei casi in cui i vaccini hanno causato reazioni avverse gravi o letali di cui lui stesso è stato testimone.

E questo solo per rimanere alle 60 parole in prima pagina.

In merito all’articolo c’è tanto altro, ad esempio:

5) La definizione dei partecipanti come “anti vaccini” è tendenziosa, fuorviante e soprattutto falsa, come già spiegato.

6) Non è stato un “ritrovo”, ma una semplice conferenza pubblica: se è vero che alcuni partecipanti si conoscevano, moltissimi altri erano semplici cittadini che hanno saputo della conferenza dalle vostre pagine o dai social network e hanno deciso di partecipare.

7) Il dottor Volta, a cui si attribuisce la frase “E’ un’eresia dire che provocano la morte”, non era presente a quanto ne so, pur essendo stato invitato per email alcuni giorni prima come quasi tutti i medici e pediatri delle province di Reggio, Parma e Modena. Pertanto dubito che abbia ascoltato per intero e nel suo contesto il discorso del dottor Miedico sul fatto che invece, seppur raramente, sono i vaccini stessi a causare la morte, con tanto di sentenze dei tribunali. Come può quindi il vostro cronista chiedere un parere su una frase tolta dal suo contesto ad una persona che non era presente in sala? Tra l’altro, se fosse stato presente in sala, come tutti i partecipanti, avrebbe potuto tranquillamente prendere la parola e far conoscere a tutti i presenti la sua opinione in dettaglio. Tutti ne avrebbero beneficiato, no?

8) Non esiste nessun “popolo degli antivaccinisti reggiani”, anzi questa etichetta è profondamente offensiva, perchè vuole semplificare qualcosa che non è possibile semplificare. Le persone in sala erano tanti singoli cittadini interessati ad ascoltare un ulteriore punto di vista sulla questione. Perchè se qualcosa avevano in comune i presenti in sala, è senz’altro il fatto di essere persone che non si fermano mai al primo parere, che studiano seriamente anche questo problema da molti punti di vista e che vogliono fare una scelta il più possibile consapevole per la salute dei propri figli.

9) “Anche se a loro non piacerebbe essere chiamati così”, parlando dei partecipanti come di anti-vaccinisti? Ma si rende conto della malizia e dello scorretto uso delle parole che c’è in questa frase, che tra l’altro è persino scritta male, perchè il pensiero (chiamiamolo così) del cronista era semmai “Anche se a loro piacerebbe non essere chiamati così”?

10) Vi sembra normale che un medico con 50 anni di esperienza, solo per aver “espresso perplessità” sulle vaccinazioni pediatriche di massa, venga sanzionato con la radiazione? Se questo vi sembra normale, allora capisco che abbiate accettato senza una piega anche che un vostro collega giornalista di Reggio Emilia sia stato segnalato all’Ordine dei giornalisti per aver intervistato dei genitori ad una manifestazione a Modena contro l’obbligatorietà delle vaccinazioni e scritto un articolo un merito, dando voce a chi voce in genere non ha. Ma anche questo è davvero così normale per voi?

11) Dei circa 15 minuti dell’introduzione del dr. Battaglia il vostro cronista ha colto solo l’applauso perchè non ha figli vaccinati? Davvero non ha ascoltato nulla di più importante e meritevole di cronaca nelle sue parole?

12) Definite il dottor Dario Miedico un “ex medico”. In base a che cosa, visto che un medico primo di diventare tale può attraversare ben 5 gradi di giudizio? Non ha ancora ricevuto le motivazioni della sua radiazione, non ha quindi nemmeno avuto ancora la possibilità di fare ricorso e per voi è già colpevole? Presunzione di colpevolezza, quindi? Interessante.

Mi permetto di dire che una tale faciloneria e superficialità di giudizio dal parte del vostro cronista sono veramente imbarazzanti. Il mio parere personale è che …è più probabile che il vostro cronista diventi un “ex giornalista”, piuttosto che il dottor Miedico diventi un “ex medico”; ma questa è solo la mia opinione, ovviamente.

13) La legge 210/92 esiste ed è un fatto. Tra l’altro dice testualmente: “I benefici di cui alla presente legge spettano alle persone non vaccinate che abbiano riportato, a seguito ed in conseguenza di contatto con persona vaccinata, i danni di cui al comma 1”. E i dati riportati dal ministro Lorenzin in una interrogazione parlamentare di un paio di anni fa (fonte) sono questi: “Il Ministero della salute gestisce in via amministrativa circa 9.000 indennizzi, mentre le Regioni gestiscono complessivamente circa 16.000 indennizzi”. Questa legge non è la PROVA che esistono i danneggiati da vaccini; ne è solo una delle conseguenze.

14) E’ gravissima l’affermazione del cronista che scrive di un fantomatico “appello” del dottor Miedico a rifiutare alcuni tipi di vaccinazioni. Gravissima perchè falsa. Abbiamo la registrazione integrale della serata e già da domani sarà a disposizione vostra e della cittadinanza, per giudicare se il dottor Miedico ha fatto un tale appello o se piuttosto il vostro cronista non abbia equivocato tutto a causa dei suoi pregiudizi in merito.

15) Anche la frase del dottor Volta: “Lo scenario però cambia quando si parla di vaccini che uccidono o di immunità di gregge che non esiste” è evidentemente il risultato di una richiesta di un parere da parte del vostro cronista su una frase completamente tolta dal suo contesto. Nella slide del dottore riferita all’epidemia di morbillo in Mongolia (paese con 4 milioni di abitanti, con coperture vaccinali vicine al 97%, dichiarato “morbillo free” per 4 anni e che nei due anni successivi ha avuto 50 mila casi di morbillo, che sarebbe come dire 750 mila casi di morbillo in due anni in Italia) c’era infatti scritto “Effetto gregge?” e il dottor Miedico ha affermato: “Una cosa del genere dimostra che l’effetto gregge non esiste. Bisogna studiare le malattie infettive per capire come può avvenire una cosa del genere: qui tutta la popolazione era vaccinata, una gran parte era rivaccinata, era morbillo – free da 4 anni, e poi avvengono due anni di questo genere? Questo va spiegato, non nascosto, come viene fatto “.

16) Rimane poi per me un mistero il motivo per cui metà articolo, che nel titolo sembrava riferito alla conferenza, sia invece un’intervista al dottor Alessandro Volta, che stimo peraltro al massimo sia come persona sia come professionista. Anzi, se tutti i pediatri, i ministri, i medici e i produttori di vaccini fossero persone integerrime, preparate, comprensive, attente e scrupolose come lui, in Italia avremmo probabilmente il 99% di vaccinati, senza bisogno di alcun obbligo.

Se il vostro cronista non ha saputo trarre altri spunti significativi da ciò che è stato detto dai relatori, temo sia dovuto al fatto che fosse nettamente prevenuto sui contenuti della conferenza. Ciò non depone né a suo favore, né a quello del vostro giornale che lo ha inviato a seguire l’evento, perchè il tono generale dell’articolo è chiaramente denigratorio e manipolatorio, oltre che contenente molte falsità.

Per quanto sopra scritto (e senza aver voluto andare troppo nei dettagli della critica al vostro articolo) chiedo da parte vostra pubbliche scuse ai partecipanti alla conferenza, agli organizzatori e soprattutto ai relatori. Oltre ad una rettifica delle informazioni false o inesatte in esso riportate.

Se la cittadinanza (come oltre 24.000 persone hanno già fatto in rete durante le nostre 2 dirette streaming) vorrà ascoltare e giudicare autonomamente le parole del dottor Miedico, da sabato 8 luglio sarà disponibile su Youtube la registrazione integrale, in alta qualità video e audio, della conferenza.

Certo di un vostro cortese riscontro, saluto cordialmente.

Luca Chiesi

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