Decreto Lorenzin: l’altra faccia della medaglia

PREMESSA

Come premessa ci teniamo a precisare che non ci piace essere definiti antivaccinisti o no vax, tale definizione non ce la siamo scelta noi, ma ci è stata affibbiata nostro malgrado. Non siamo affatto contrari ai vaccini, lo dimostra il fatto che la maggior parte di noi ha vaccinato i propri figli per le quattro vaccinazioni obbligatorie, lo dimostrano i libretti vaccinali dei nostri bambini. Noi siamo per la LIBERA SCELTA, se permettete, è molto diverso. I motivi per cui siamo contrari al decreto Lorenzin verranno di seguito illustrati suddividendoli in due parti: motivi scientifici e motivi giuridici.

MOTIVI SCIENTIFICI

Secondo il decreto Lorenzin, i vaccini obbligatori passerebbero da quattro a dodici, ossia anti polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Haemophilus b, meningococco B e C, morbillo, rosolia, parotite e varicella. Questi dodici vaccini verrebbero somministrati tramite una esavalente, un quadrivalente e due singoli. Le nostre perplessitá sono le seguenti:

  1. Elevato numero di vaccini

  2. Vaccini a monitoraggio addizionale

Iniziamo con il dire che una prima nostra preoccupazione è rappresentata proprio da questo elevato numero di vaccini, che non ha precedenti nel mondo intero. Nessuna ricerca è infatti stata effettuata per verificare l´innocuitá di tale numero di vaccini inoculati in un lasso di tempo cosí breve. In secondo luogo ci preme rammentare che il nuovo vaccino esavalente denominato HEXYON, è sotto monitoraggio addizionale, cosí come quello per il meningococco B, denominato BEXSERO. Questo significa che ai nostri figli verrebbero inoculati due vaccini sottoposti a monitoraggio addizionale in pochi giorni, detto in parole povere sarebbero delle cavie da sperimentazione. Noi per questo motivo siamo preoccupati per i nostri figli, voi non lo siete per i vostri?

LA QUESTIONE MORBILLO

A detta del ministro Lorenzin, il decreto vaccini si è reso indispensabile a causa dell´aumento dei casi di morbillo registrati in Italia negli ultimi mesi. Il morbillo non è una malattia pericolosa come il vaiolo o la difterite, è sufficiente paragonare i tassi di mortalitá di queste tre patologie per rendersene conto: (1)

  • Vaiolo 30%

  • Difterite 14,6%

  • Morbillo 0,001-0,002%

DATI STATISTICI SUL MORBILLO

Come si evince dal grafico soprastante, nel 2014, con una copertura vaccinale del 87%, sono stati registrati 1694 casi di morbillo, nel 2015, con una copertura vaccinale del 85%, invece di salire, i casi di morbillo sono scesi addirittura a 252. E´ evidente che ad una diminuzione dei tassi di copertura vaccinale, non corrisponde necessariamente un aumento della malattia, nel caso del morbillo è successo l´esatto contrario. Altro dato curioso, i casi di morbillo nel 2013 sono aumentati di sette volte con la medesima copertura dell´anno precedente.

MESSAGGIO

I dati statistici ci dicono che se scende la copertura vaccinale al di sotto del 95%, soglia definita immunitá di gregge, non necessariamente sale il tasso di malattia.

Aggiungiamo inoltre che in Austria la media dei casi di morbillo è 8,75 per ogni milione di abitanti con una copertura vaccinale del 76%. La Germania, coperta per il 97%, di casi ne ha 12,22 per milione di abitanti. Curiosamente pare che il dato non interessi a nessuno. Da quanto detto, appare evidente come la preoccupazione di realizzare l´immunitá di gregge non sia confortata dalla statistica e di conseguenza appaia inutile da realizzare.

NON ESISTE IL VACCINO SINGOLO PER IL MORBILLO

Il vaccino singolo per il morbillo non è disponibile e questo rappresenta un grosso limite sanitario, nonché un grosso spreco economico per lo Stato.

Chi ha qualche anno in piú, ricorderá che fino agli anni 70 era consuetudine popolare portare i bambini in etá prescolare dai coetanei che avevano preso il morbillo per essere contagiati prima di andare a scuola ed essere cosí protetti per sempre. La saggezza popolare sapeva che l´immunitá naturale era efficace per tutta la vita. Il morbillo non è una malattia pericolosa, la peste e il vaiolo lo sono, non il morbillo. Cosa inspiegabile, da quando esiste il vaccino per il morbillo, nel nostro Paese e nel mondo ogni tanto si verificano piccole epidemie di morbillo, come quella recente, che colpisce sia vaccinati che non vaccinati. Se lo scopo del vaccino antimorbillo è quello di ERADICARE il virus, è una battaglia persa in partenza in quanto il virus del morbillo è un virus a RNA e pertanto, come tutti i virus a RNA, muta facilmente. Questo significa anche paradossalmente che se vacciniamo a tappeto tutti i bambini, facilitiamo le condizioni affinché il virus possa mutare, provocando di fatto un aumento dei casi di epidemie di morbillo! Evidentemente chi ha partorito il decreto, non ha tenuto (o voluto…) tenere conto di queste evidenze scientifiche.

Ma se il morbillo desta cosí tanta preoccupazione, allora sarebbe bastato rendere obbligatoria la sola vaccinazione antimorbillo per qualche mese per poi ritirarla a epidemia finita. Che non sia disponibile il vaccino singolo per il morbillo, non è un nostro problema, siete d´accordo? Come mai la Lorenzin non ci ha pensato? Che quella del morbillo sia stato un pretesto per rendere obbligatori dodici vaccini non necessari e costosi, lo ha capito anche mia madre che ha 75 anni che ha la quinta elementare.

´IMMUNITA´ DI GREGGE

Secondo questa teoria accettata dalla medicina ufficiale, affinché una popolazione sia immune verso una malattia infettiva, è necessario vaccinare almeno il 95% della popolazione. Perció, con un tasso di vaccinazione del 95% la malattia dovrebbe essere eradicata e riuscirebbe a proteggere il restante 5%. E´ davvero cosí? Ecco alcune legittime domande che dovremmo porci:

  • Come è nata questa teoria?

  • La soglia del 95% è valida per tutte le malattie?

  • E´ stato verificato che vaccinando per il 95% vengono eradicate tante malattie?

Come sia nata questa teoria, nessuno lo sa con esattezza. Pare che il primo uso pubblico di questo termine risalga al 1923 in un articolo denominato “La diffusione delle infezioni batteriche: il problema dell´immunitá di gregge´´, scritto da W.W.C. Topley e G.S. Wilson. Tale articolo si riferiva ad alcuni studi sui topi, mai sottoposti a revisione scientifica. Solo nel 1933 si studiava l´andamento dei casi di morbillo a Boston e Baltimora, a cura del Dr. A.W. Hedrich (2). Negli anni 60 iniziarono le campagne di vaccinazione negli USA, vaccinando il 55% della popolazione, ma visto che tale copertura non era sufficiente, veniva alzata sempre piú sino al 90% con criteri mai spiegati (3). Ora siamo al 95% ma neanche questa soglia si è dimostrata sufficiente per il morbillo.

Ma poi siamo sicuri che tanti vaccini siano innocui? Per farci un´idea possiamo dare un´occhiata a questo studio:

Questa ricerca individua un nesso tra tasso di mortalitá infantile e numero di dosi di vaccino. Beh, non viene certo voglia di assecondare il decreto, vero?

Non dimentichiamo neanche che in quindici Paesi europei l’obbligatorietà dei vaccini non esiste: Austria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Islanda, Lituania, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito. Forse in queste nazioni le persone non tengono alla salute dei loro figli?

L´ALLUMINIO NEI VACCINI

L’alluminio è un potente veleno per il sistema nervoso. Solitamente medici e pediatri ci rassicurano affermando che assorbiamo molto più alluminio con l’alimentazione. Vero. Ma questa affermazione non tiene conte conto che solo lo 0,5% dell’alluminio ingerito viene assorbito:

R.A. Yokel, R.L. Florence “Aluminum bioavailability from tea infusion” Foog Vhem. Toxicol. 2008 dec; 46(12): 3659-3663.

-R.A. Yokel et al. “Aluminum bioavailability from basic sodium aluminum phosphate, an approved food additive emulsifying agent, incorporated in cheese. Food and Chemical Toxicology Volume 46, Issue 6, June 2008, Pages 2261–2266),

Quello iniettato con un vaccino, invece, viene assorbito al 100% e si accumula in diversi organi, compreso il cervello :

R.A. Yokel, McNamara PL “Aluminum toxicokinetics: an updated minireview” Pharmacol Toxicol 2001 Apr; 88(4): 159-67).

L’alluminio è una sostanza velenosa per il sistema nervoso e scatena tutta una serie di malattie autoimmuni, come dimostrato da diversi studi:

  • Li et al., 2007;

  • Eisenbarth et al., 2008; Crucial role for the Nalp3 inflammasome in the immunostimulatory properties of aluminium adjuvantsNature 453, 1122-1126 (19 June 2008) | doi:10.1038/nature06939; Received 3 March 2008; Accepted 1 April 2008; Published online 21 May 2008

  • Exley et al., 2010The immunobiology of aluminium adjuvants: how do they really work?”Vaccine safetycommission.org/pdf/27-2010-trend-exley.pdf.

Provoca inoltre:

  • Disturbi dello spettro autistico e neurologici nei bambini (15,16,17) (Toljenovic and Shaw 2011; Seneff et al. 2012; Melendez et el 2013)

  • Sclerosi multipla (Auther et al 2001: Exley et al 2006)

  • Morbo di Alzheimer (Tomljenovic 2001)

  • SLA e Demenza Parkinsoniana (Perl e Moalem, 2006)

Il vaccino esavalente Hexyon contiene alluminio. Ecco alcuni studi che mettono in relazione l´alluminio con l´autismo e con malattie autoimmuni:

  • Do aluminum vaccine adjuvants contribute to the rising prevalence of autism?

Journ. Inorg Biochem. 2011 Nov;105(11):1489-99. Epub 2011 Aug 23.

Tomljenovic L, Shaw CA. Neural Dynamics Research Group, Department of Ophthalmology and Visual Sciences, University of British Columbia, 828 W. 10th Ave, Vancouver, BC, Canada V5Z 1L8.

  • Aluminum vaccine adjuvants appear to contribute to the rising prevalence of autism”.

Lucija Tomjenovic, C. A. Shaw Journ. Inorg. Biochem. Pubmed data 01/11/2011

  • Mechanisms of aluminum adjuvant toxicity and autoimmunity in pediatric populations

Lupus. 2012 Feb;21(2):223-30. doi: 10.1177/0961203311430221.

L Tomljenovic, CA Shaw

Neural Dynamics Research Group, Department of Ophthalmology and Visual Sciences, University of British Columbia, Vancouver, BC, Canada

Departments of Ophthalmology and Visual Sciences and Experimental Medicine and the Graduate Program in Neuroscience, University of British Columbia, Vancouver, BC, Canada.

MOTIVI GIURIDICI

Il decreto Lorenzin viola palesemente le seguenti leggi:

  • COSTITUZIONE ITALIANA, articoli 2, 32, 34

  • CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL´UNIONE, articoli II-63, II-66, II-67, II-74

  • CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL´UOMO, articoli 3-8-12

  • CONVENZIONE DI OVIEDO

Mancando inoltre i presupposti di necessitá ed urgenza, il decreto viola inoltre l´articolo 77 della Costituzione. In base a quanto su esposto, possiamo tranquillamente affermare che il decreto Lorenzin è palesemente incostituzionale e contrario alle leggi.

IL RUOLO DELLA POLITICA

In realtá, dietro il decreto Lorenzin, aleggiano forti sospetti di pressioni politiche, come si evince dal seguente comunicato stampa dell´AIFA: (www.aifa.gov.it/content/italia-capofila-le-strategie-vaccinali-livello-mondiale)

Da notare che alla conferenza stampa di presentazione del decreto, oltre alla ministra Lorenzin vi era anche il dottor Ranieri Guerra, consigliere scientifico dell’ambasciata di Washington a Roma.
Ranieri Guerra è inoltre Consigliere di Amministrazione della Fondazione Glaxo-Smith-Kline (ricordiamo che la Glaxo è produttrice del vaccino esavalente Hexyon) e della Società Exosomics di Siena presso Siena Biotech Fondazione Monte dei Paschi. Ranieri è il perfetto anello di congiunzione tra le istituzioni, la Glaxo, il ruolo dell’Italia quale «Capofila delle politiche vaccinali mondiali» e il decreto Lorenzin. I conti tornano, ecco svelata la vera urgenza del decreto. Vergognoso, vero?

IN CONCLUSIONE

Il decreto Lorenzin:

  • È privo dei requisiti di urgenza e gravitá

  • È rischioso dal punto di vista sanitario per l´elevato numero di vaccini

  • E´ rischioso per la presenza di due vaccini sottoposti a monitoraggio addizionale

  • E´ anticostituzionale

  • Rappresenta probabilmente la messa in atto di direttive politiche internazionali

  • Svela evidenti conflitti d´interesse

In base a quanto su esposto, l´unica cosa sensata da fare è rispedire questo decreto al mittente, nella speranza che si tengano i nostri figli lontano da questi sporchi giochi politici e affaristici.

FONTI

  1. Epicentro

  2. (Oxford Journals “Montly Estimates of the child population susceptible to measles 1900-1931. Baltimore. MD´´. Am.J. Epidemiol. 17(3): 613-636)

  3. Solomon L. ´´ Junk Science Week: Vaccinating the herd´´ National Post June 19, 2014.

 

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