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Inquinamento, Modena ha superato Pechino!

Modena ormai vede solo cieli plumbei...

Modena ormai vede solo cieli plumbei…

 

Ci sono molti modi di parlare di inquinamento, e ovviamente io ho il mio, che ritengo essere un po’ particolare. Sicuramente non mi ci voleva l’articolo di Modena Today, per essere convinto di vivere in un luogo ormai inadatto alla vita. Ma nella fattispecie, sono ormai giorni e giorni che il semplice atto vitale del respirare è diventato un’agonia. Puzze di varia natura si sovrappongono a formare una tremenda miscela irrespirabile, che immancabilmente ti prende alla gola. In particolare, il 31 gennaio, festa del patrono di Modena, solo stando alla finestra, in centro storico dove vivo, ho assistito a tre ricoveri con ambulanza, di persone che semplicemente, si sono sentite male, sono stramazzate per terra, e sono state portate via.

Ma non è una novità, da un po’ di tempo a questa parte, capita abbastanza di frequente di assistere a cose del genere. Potessimo avere accesso sicuro ad un po’ di statistiche mediche, cose che rimangono sempre abbastanza aleatorie, non si sa perché, forse potremmo anche verificare, quanto la qualità dell’aria stia incidendo realmente sulla nostra salute. Rispetto alla notizia data da Modena Today, però io ero rimasto indietro, perché in un mio articolo del 2014, sempre su queste colonne, citavo il fatto che Modena, e la pianura padana, erano il quinto posto più inquinato del mondo.

Recentemente eravamo passati al terzo posto, e poi, finalmente, dal punto di vista dell’inquinamento atmosferico, siamo arrivati a superare Pechino. And the winner is: Modena! Peccato che già in quegli anni, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, avesse dichiarato Pechino luogo inadatto alla vita. Per un banale sillogismo, se A è uguale a B, e B è uguale a C, allora anche A è uguale a C, non trovate? Quindi, anche Modena è un luogo inadatto alla vita. Evviva!

Però adesso, per piacere, non voglio sentire nessuno che dice che bisogna fare le domeniche ecologiche, e cazzate del genere, o meteo.it che afferma che la qualità dell’aria è semplicemente mediocre. Basta per cortesia… adesso vi dò due spunti io per capire come mai siamo arrivati a queste condizioni. La prima vera causa è l’ignoranza umana, che soggiace acquiescente all’egoismo dominante. Colpa nostra cioè, di tutti, che abbiamo permesso tutto questo, che non ci siamo opposti a sufficienza alle logiche che comandano.

Poi però esiste una legge di causa-effetto nella vita, e non possiamo sempre solo buttarla in vacca citando fenomeni iper-spaziali al di là della portata di qualsiasi essere umano, come ad esempio il riscaldamento globale, che pare un peccato collettivo, dato dalla caldaia del mio impianto di riscaldamento, e dalla lacca per capelli di mia madre che ha provocato il buco nell’ozono. La realtà è più prosaica e sotto gli occhi di tutti, il pianeta è governato da un branco di assassini che se ne fotte della vita del genere umano e del pianeta. Semplice no?!

In una frase, potremmo dire che gli interessi delle multinazionali, tutte le multinazionali, stanno sterminando l’umanità, e distruggendo la Terra. Esagero? Fate un po’ voi… vi faccio un breve riassunto delle puntate precedenti. Le multinazionali del petrolio continuano a trivellare, per interesse loro, per estrarre quella roba nera e marcia, che ci obbligano a bruciare, per fare andare avanti un’economia basata sul profitto, che inquina ogni grazia di Dio. Per mantenere in piedi tutta questa baracca, siamo in un continuo stato di guerra da qualche parte nel mondo, per portare la democrazia ovviamente, come in Iraq e in Siria, per esempio.

Milioni di morti per la bella faccina dei magnati del petrolio… poi ci sono quelli che ovviamente, facendo il loro bel servizio, producono armi, che non possono rimanere invendute, e vai, che le guerre non mancano! Abbiamo le multinazionali alimentari e OGM, che stanno distruggendo gli ultimi polmoni verdi del pianeta, per impiantare le loro sementi sterili, che distruggono ogni economia, tranne la loro. E che dire poi delle multinazionali del farmaco, che lavorano bene a modo per seguirci dalla culla alla morte, e fare sì che campiamo a lungo e bene ammalati, così possono speculare sui nostri corpi.

Poi, per fortuna, gli stati sono in mano a politici corrotti, che garantiscono il mantenimento, e lo sviluppo, degli interessi delle multinazionali. Tutto questo passa irrimediabilmente per un sistema bancario e finanziario, che a sua volta non fa altro che spolpare i popoli, defraudandoli sempre più di ogni ricchezza, raccontandoci, fra l’altro, che lo fanno per il nostro bene, così come fa la Comunità Europea.

Ed ecco che veniamo all’anello debole della catena, che siamo noi, i popoli, con la nostra ignoranza, di certo favorita da media venduti, e ben stretti nelle mani di chi governa, che però non siamo in grado di alzare minimamente il capo e dire basta. Cosa che se la facessimo avrebbe un effetto dirompente, e veramente rivoluzionario. In cinque minuti potremmo inceppare i grandi meccanismi del potere, semplicemente appropriandoci di una sovranità popolare, mai appartenuta veramente ai popoli.

Utopia? Può darsi, ma oggi, o facciamo così, o possiamo dire addio al nostro bel mondo, che almeno tanto tempo fa aveva ancora i cieli azzurri. Oggi, tra l’inquinamento prodotto dalle normali attività umane, e le irrorazioni chimiche a cui siamo quotidianamente sottoposti, non se ne può proprio più, ed è una vera gara per la sopravvivenza, anche solo il normale vivere.

E per piacere, non mi rompete ve ne prego, come cantava il Banco Del Mutuo Soccorso tanti anni fa, col dirmi che le scie chimiche non esistono, e che sono una bufala del web. Capisco che vi pagano bene, capisco che siete anche menomati nella vista, e forse non solo, capisco anche che vi stiate illudendo che il posticino che vi hanno affidato, fuori dalla cuccia del padrone, possa anche darvi l’idea di essere importanti, ma credetemi siete solo dei poveretti, nelle mani di burattinai senza scrupoli, che vi butteranno via, non appena vi avranno masticato bene a modo.

Metti insieme tutto quanto viene immesso in atmosfera, e capirai che ci rimane ben poco da respirare! La soluzione? Svegliarsi, e anche in fretta! Queste condizioni vanno cambiate, e radicalmente, non possiamo continuare a farci prendere per il culo da politici che non sanno nemmeno se sono al mondo o cosa… e non possiamo continuare a seguire le loro trappole nelle quali vogliono tenerci imbrigliati. Il problema è di fondo, e va risolto in modo radicale, bisogna dare vita a una società nella quale il bene comune sia prevalente sugli interessi privati, in particolare quelli delle multinazionali, del crimine aggiungo io, perché così è. Questi sono semplicemente assassini vestiti in doppio petto, amen! Basta no?!

Scia chimica

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