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Paura Versus Scienza! Loro Sono per la Paura e Noi per la Scienza!

Dall’ultimo discorso di Renzi, che nel momento in cui viene restaurata la verginità paterna, si rimette a parlare.

“Loro” sono i cinque stelle a quanto pare, ma io penso che questi “loro” sia più un “noi”: donne e uomini, bambini e vecchi, popolo, quello che non è più rappresentato da nessuno.

Lui dice:

“Noi crediamo nella scienza e non nella paura. Sto dalla parte di quegli amministratori che combattono perché i vaccini siano difesi in un paese civile. E non sto dalla parte dei complotti…non credo alle scie chimiche! Paura versus scienza.”

Forse Renzi sta sbagliando bersaglio: non mi risulta che i cinque stelle abbiano fatto molte battaglie né contro i vaccini, né contro le scie chimiche. C’è stata una interrogazione parlamentare dell’on. Serena Pellegrino sull’esposizione continua del nostro Dna all’inquinamento atmosferico e in particolare ai metalli pesanti e al particolato disperso nell’aria dagli scarichi aerei, sulla base di una ricerca scientifica condotta dall’Università di Zurigo e quindi non inventata in un qualche sogno complottista e non molto di più. Ma Renzi mira a ghettizzare, come spacciatori di paure, noi, popolo, gente comune, che lui presuppone essere ignorante e non sufficientemente scientifico per poter parlare di quello che vede, sente e capisce. Noi popolo, vediamo le scie chimiche, le fotografiamo e le facciamo vedere a tutti quelli che continuano a chiudere gli occhi, per fare piacere a Renzi. Da sempre e non solo per i politici, la cosa fondamentale è che il popolo NON VEDA, che tenga bene chiusi gli occhi, perché se si incomincia a guardare poi, succede che si vede tutto e non è cosa buona che il popolo veda, sappia e capisca. Questa è una operazione vecchia come il cucco, ce l’hanno imposta o raccomandata da sempre, civili o religiosi, tutti quelli che hanno esercitato in misura maggiore o minore il potere sui popoli. I dittatori ce lo hanno imposto, i democratici ce lo raccomandano, ma la sostanza è la stessa: nessuno vuole che il popolo veda, capisca e sappia; i popoli debbono solo subire e tacere.

Ma, orrore della storia, oggi il popolo vede e studia e si permette di farlo anche al di fuori delle Università e lo fanno delle persone che mai si direbbe…come un amico, semplice elettrotecnico, che ripercorre le invenzioni di Tesla o un agricoltore che ridà vita alle sue piante con il proprio ingegno, senza ricorrere ai fitofarmaci e tanti altri semplici esseri umani che riprendono in mano la direzione della propria vita e della propria salute.

E queste persone, come una maestra elementare in pensione che conosco, senza paura si mettono a parlare di “scienza” perché hanno semplicemente guardato, recepito, ricercato, studiato. Per quanto mi riguarda, per capire una realtà storica, mi è bastata la conoscenza di una autrice seria, di una scienziata unica e la lettura del suo libro più importante: Rosalie BertellPlanet Earth- The Latest Weapon of War ( Pianeta Terra- L’ultima Arma da Guerra), i libri del Generale Fabio Mini “ La guerra spiegata a…”o “ Perché siamo così ipocriti sulla guerra”, le sue conferenze e interviste, oltre la lettura di qualche documento desecretato che testimonia settanta anni di esplosioni nucleari in alta atmosfera da parte dei militari, la conoscenza dei loro progetti militari in corso, quelli che progressivamente ci permettono di conoscere, ammesso che ci interessi sapere. Parliamo di Storia, di quell’ intreccio industriale-politico-militare, già paventato da Eisenhower nel suo ultimo discorso alla nazione nel 1963.  Continuare a parlare “dei complottisti” è una stupidaggine ormai insostenibile, soprattutto ora con l’elezione di Trump, non si è accorto, sig. Renzi, che persino il telegiornale TG2 divulga l’esistenza della geoingegneria? Ma visto che lei non legge e non studia  questioni militari, come probabilmente tutto il resto del PD,  mi permetto di fare un riassunto di quello che ho scoperto.

Che la scienza sia in forte imbarazzo, è una cosa palpabile anche stando lontano dalle accademie! Che ci sia confusione e contraddizione, penso sia una penosa evidenza. La Bertell mi ha spiegato il perché la scienza non riesce a capire questa realtà e si dibatte nella confusione più totale.

Bisognerebbe  che  i politici sapessero che dagli studi sequestrati di Tesla, derivano HAARP e le armi elettromagnetiche, che necessitano dell’utilizzo delle scie chimiche.

Riporto dal The Guardian una sintesi e mi rifaccio a questo giornale perché non è complottista

…Pochi nel settore civile capiscono completamente che la geoingegneria è una scienza militare e che non ha niente a che fare sia con il raffreddamento del pianeta sia con il carbonio…Appare come bizzarro, ma il tempo è stato trasformato in un’arma. Almeno 4 nazioni- Stati Uniti, Russia, Cina e Israele- possiedono la tecnologia e l’organizzazione per alterare regolarmente gli eventi geologici per varie operazioni militari e segrete.. Infatti, la guerra ora include l’abilità tecnologica per indurre, accrescere o dirigere gli eventi ciclonici, i terremoti, la siccità e le alluvioni, incluso l’uso di agenti virali polimerizzati tramite aereosol e particolati radioattivi trasportati dai sistemi metereologici globali”.

La Bertell poi continua:

…” Il pubblico, la maggior parte della scienza civile, i movimenti sociali e la maggior parte dei politici non hanno ancora capito come funzionano le nuove armi di guerra climatica, armi al plasma e geoingegneria. Essi mancano di qualsiasi comprensione del perché dovrebbe essere possibile produrre terremoti, eruzioni vulcaniche, tempeste siccità, alluvioni, tsunami, influenzare il tempo di intere regioni, riscaldare e raffreddare, il tutto come menzionato nella Convenzione delle Nazioni  Unite del 1977…

 Il motivo è che questi effetti sono principalmente dovuti alle «tecnologie di Tesla» basate sulla manipolazione del potenziale elettromagnetico della Terra. Tecnologie che le scienze civili non hanno mai riconosciuto, anche se senza Tesla non ci sarebbe stata alcuna corrente alternata, alcun congegno elettronico e alcuna comunicazione senza fili. L’idea di Tesla di trattare il fenomeno della vita per mezzo delle sue onde invece che per mezzo delle sue particelle, traendo influenza dai suoi movimenti, invece che dalla materia solida, come è stato abituale nella scienza moderna, ha portato a delle invenzioni di un carattere e di una grandezza non spiegabile dai fisici normali. Le invenzioni di Tesla sono correlate alla fisica quantistica, una parte della nuova fisica.”

 Chiunque fosse interessato a saperne di più, lo invitiamo insieme ai politici che vorrebbero dedicarsi alla sopravvivenza del Pianeta e della civiltà Umana, al nostro prossimo Congresso sulla Geoingegneria a Perugia, come da volantino . Se allargaste le vostre indagini al mondo militare, il Pianeta ve ne sarebbe ben grato e con lui noi, popoli di una Terra massacrata dall’ignoranza di tutti coloro, intellettuali o politici, che dovrebbero salvaguardarla e la continuano a gettare nel baratro delle guerre e della miseria.

Cambiate mestiere, per favore, di danni ne avete procurati a sufficienza.

 

 

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