VACCINI: A CHI DARE DELL’ASINO?

 

Burioni non ha il minimo dubbio, tanto che ci scrive pure un libro sopra “La congiura dei somari” libro che ha presentato anche a Modena il 18 Novembre scorso al forum Monzani.

La filosofia del professore è nota ed essendo molto semplice, di questi tempi fa effetto e attrae: “La rete è un terreno di pascolo dove chi afferma che 2+2 fa 5 viene visto come quello coraggioso. Il problema è che il somaro, vivendo in branco, si convince ancora di più di avere ragione.”

Quindi i somari per il professore sono quelli che si informano o si esprimono tramite la rete, piuttosto che la televisione o i media accreditati, oltre a tutti quelli che non sono scienziati, come lui, quelli che, non essendo scientifici, sono soltanto somari.

“La scienza non è democratica non si decide per alzata di mano. L’efficacia dei vaccini viene garantita attraverso rigorosi controlli, attraverso la statistica, attraverso il metodo della scienza. Quindi ai dati ci si può opporre ma con altri dati. Se uno è convinto che la terra sia piatta, può dirlo, ma poi deve dimostrarlo. La scienza funziona così. Un’opinione è un punto di partenza del lavoro scientifico non il punto di arrivo.”

Mi permetto di segnalare al dott. Burioni queste due ricerche del dott. De Matteis, pubblicate su Prima Pagina di YVS, il nostro giornale on-line. Siamo costretti a pubblicare questi articoli on –line perché pare che la carta stampata non sia più in grado di pubblicare articoli seri, profondi, corredati da ricerche e statistiche, vere, non manipolate. Forse presumono di farlo per il nostro bene, per non farci preoccupare, per mantenerci tranquilli!

http://www.primapaginadiyvs.it/vaccini-obbligatori-cosa-accadra-ai-nostri-figli/

http://www.primapaginadiyvs.it/stampa-e-vaccini-tutte-le-tesi-dei-dottori-pro-vax-smontate-una-per-una/

Gli studi scientifici riportati in questi articoli dimostrano l’esatto contrario di ciò che asserisce il sig Burioni, che al contrario non correda le sue affermazioni con nessuna ricerca, alcun studio specifico, né alcuna statistica. Queste numerose ricerche, riportate e rintracciabili, dimostrano che i vaccini non sono né sicuri, né sottoposti a quei rigorosi controlli propagandati dal sig. Burioni, anche se nei suoi discorsi sulla scienza sostiene che:

“  Ai dati ci si può opporre con altri dati”

Lo sappiamo che la scienza funziona così e noi i dati li portiamo. E lei? Dove sono i suoi dati, le sue ricerche, le sue statistiche? Come fa a sostenere che i vaccini fanno bene se non lo dimostra?

Ho ascoltato la registrazione del suo intervento al forum Monzani, le riporto un suo postulato:

“…posto che i vaccini sono efficaci e sicuri ed è importantissimo alzare la copertura vaccinale, possiamo poi dibattere su qual è il modo migliore per ottenerlo con l’obbligo, con la persuasione, multando chi non vaccina…”

Posto che…” è una ipotesi! Il metodo scientifico che lei dott. Burioni dice di conoscere benissimo non funziona per ipotesi o per postulati. Le ipotesi debbono reggere la falsificazione e superarla! Secondo l’analisi dell’epistemiologia scientifica di Karl Popper, una ipotesi diventa verità scientifica solo se supera la falsificazione, altrimenti è propaganda, altrimenti non la si può considerare verità scientifica.

Chi è dunque il somaro a questo punto?

“…i vaccini sono efficaci e sicuri…” questo vostro postulato, suo dott. Burioni e della ministra Lorenzin, è stato smentito in mille modi, non ha retto nessuna falsificazione, viene vanificato continuamente sia dalle numerosissime segnalazioni di reazioni avverse, pubblicate dall’AIFA, sia purtroppo dalle sempre più frequenti morti per arresto cardiaco di bambini vaccinati.( in 2 mesi e mezzo, al 2/11/17,  8 bambini  deceduti e 1 in grave  condizioni).

La notizia però non è tale da preoccupare questo luminare della scienza moderna che ha il coraggio di rispondere su Fb in questo modo.

Forse il sig. Burioni non ha chiaro il concetto che il battesimo e il certificato di nascita non si iniettano direttamente nel sangue di un neonato. O forse per lui sono iniettabili anche quelli!!

Chi è dunque il somaro a questo punto? E possiamo limitarci a parlare di “ asini e asinate”?

Gli sproloqui del professore sono continuati con queste affermazioni:

“ … i vaccini sono sicuri, efficaci, puliti e hanno fatto sparire malattie terribili dalla faccia della Terra. Su questo non si discute, non si vota, chi dice il contrario dice una bugia.”

Vaccini puliti!?  Evidentemente non ha mai sentito parlare delle analisi effettuate dal dott. Montanari e dalla dottoressa Gatti, prestigiosi ed affermati ricercatori modenesi, che erano presenti anche in sala, che hanno chiesto la parola, che lei naturalmente non ha concesso. Loro sì che l’avrebbero potuta  documentare sulla pulizia dei vaccini che costringete ad iniettare nelle vene dei bambini; ci hanno trovato dentro di tutto, l’hanno documentato e denunciato e le loro non sono le uniche prove relative alla molteplicità di nanoparticelle di metalli pesanti che, come mine vaganti, obbligate a iniettare nei bambini.

Chi è dunque il somaro?  Ammesso che sia l’unico epiteto che si merita!

E questi vaccini “sporchi” perché la sporcizia è stata dimostrata la sua pulizia no, secondo lei avrebbero fatto sparire dalla faccia della Terra terribili malattie?

Si sbaglia ancora una volta signor somaro, pardon signor Burioni, è che lei forse non sa leggere le statistiche! In questo caso le può venire in aiuto il dottor Miedico che, quasi ogni sera, nelle più disparate città d’Italia insegna alla gente, statistiche alla mano, che le malattie esantematiche hanno ricevuto un vertiginoso calo in corrispondenza del progresso alimentare, igienico ed economico della popolazione e che erano già praticamente scomparse quando sono iniziate le campagne vaccinali del dopoguerra.

Lei non legge, lei non si documenta, lei non si informa, lei non sa nulla, non dimostra nulla!

A chi dunque dobbiamo dare dell’asino? O meglio, non sarebbe ora che questi asini venissero rinchiusi in un recinto e lasciati lì a pascolare?

Autore:
 

Tags: , , ,