Vaccini, autismo e la manifestazione di Modena

Il Convegno

 

È per me impressionante vedere quante forze filo-governative vengono schierate in quella che ormai si configura come una vera e propria battaglia di democrazia per libertà di scelta sui vaccini. Giornalisti televisivi e non, presunti scienziati, show man di ogni genere, testate di moda e femminili, tra un consiglio sulla cellulite e uno sul tacco, tutti si stanno prodigando in una violenta campagna pro-vaccini.

I dati che emergono sono in realtà preoccupanti, e si evidenziano alcuni nodi che segnalano la deriva autoritaria di un paese come il nostro che già non gode di ottima salute dal punto di vista democratico. In primo luogo l’imposizione della scelta vaccinale è una gravissima violazione dei dettami costituzionali, che garantiscono la libertà di cura. Gli argomenti che vengono utilizzati per avvallare questo scivolamento di stampo fascista, sono relativi alla necessità di tutelare la salute della popolazione, che verrebbe messa a rischio da chi non si vaccina, minando l’immunità di gregge. Inoltre, vengono da tempo strombazzate presunte epidemie devastanti che colpirebbero la popolazione italiana, magari proprio a causa di persone non vaccinate.

Il fatto è che, secondo i dati a disposizione, non siamo mai stati in presenza di nessun tipo di epidemia, né di meningite, né di morbillo, per cui possiamo considerare che l’unico vero effetto di queste menzogne usate per terrorizzare la popolazione sia stato quello di spingere masse di persone a vaccinarsi inutilmente, con grandi profitti da parte delle multinazionali del farmaco. Guardare sempre cui prodest… nelle azioni dei nostri disinteressati politici!

Non ho intenzione in questa sede di essere esaustivo sull’argomento, ma Santo Dio, mi sembra che ci siano sufficienti motivi per avere qualche dubbio, non tanto magari sull’utilità in sé dei vaccini, quanto piuttosto sull’uso indiscriminato e commerciale che in effetti se ne fa, e se ne vuole sempre più fare. Perché imporli in condizioni ordinarie, e non di emergenza sanitaria?

A parte il fatto, che se abbiamo un minimo di memoria, possiamo anche ricordare come in passato, epidemie come quella dell’influenza aviaria, siano state proclamate, senza alcun fondamento, generando terrore nella popolazione italiana e mondiale, scelta che, ancora una volta portò non pochi profitti alle multinazionale del farmaco, che solo in Italia poterono vendere 150 milioni di vaccini, rimasti poi inutilizzati, ed in seguito riciclati come normali vaccini influenzali. E intanto il popolo paga…

Nessuno informa i genitori del bambino che va a vaccinarsi, dei reali rischi che corre con l’inoculazione del vaccino. E questi rischi non sono ipotesi da complottista, ma sono anche citati nei bugiardini dei vaccini. E lo comprovano le centinaia di risarcimenti per danno da vaccino riconosciute dallo stato italiano, e le altre migliaia di casi, in aumento, segnalati, o in attesa di giudizio.

Nessuno informa i genitori del fatto che il bambino potrebbe anche essere immune naturalmente per la malattia per la quale sta per vaccinarsi, e che basterebbe un semplice esame per certificarlo. Nessuno informa del fatto che in certi casi il virus attenuato del vaccino può essere causa della malattia, e di un eventuale diffusione di contagio. Nessuno informa del fatto che il vaccino potrebbe non immunizzare, e comunque, nel migliore dei casi, immunizza solo per qualche anno, Nessuno poi cita di sicuro le analisi indipendenti che certificano la presenta di contaminanti all’interno dei vaccini, come le nanoparticelle di metalli rilevate dai coniugi Montanari con le loro ricerche.

Quello che si fa, di solito, è definire ciarlatani tutti coloro che presentano analisi alternative a quelle inesistenti delle ditte farmaceutiche, e alle altrettanto inesistenti garanzie offerte dal Ministero della Salute. Ma se i vaccini sono così utili e sicuri, perché invece di far firmare il consenso ai genitori, non si fa firmare una certificazione al ministro della salute, che risarcisca personalmente la famiglia in caso di danni da vaccino? Perché vedete, in ogni caso, siamo sempre noi a pagare. Noi quando dicono di darci gratis i vaccini, noi che paghiamo per i risarcimenti, noi che paghiamo anche chi dovrebbe tutelare la nostra salute, invece di quella delle ditte farmaceutiche. Avremo almeno il diritto di scegliere se volerli o no questi vaccini?

L’ultima che ho letto proprio pochi minuti fa, è quella che afferma che le ricerche dei coniugi Montanari sono delle bufale, perché è normale che ci siano nanoparticelle ovunque. Mi sa che deve essere qualcuno di quelli che dicono che gli inceneritori fanno bene alla salute, che le scie chimiche non esistono e che gli OGM risolvono il problema della fame nel mondo. Vogliamo renderci conto che esistono interessi mondiali che operano contro il bene dell’umanità, che se ne fottono della nostra salute e di quella del pianeta? Perché dobbiamo sottostare alle loro esigenze senza nemmeno il diritto di fiatare?

Ieri poi si è celebrata la giornata dell’autismo, e non ho potuto evitare di sentirmi triste e deluso. Triste perché il fenomeno è in aumento esponenziale in tutto il mondo, deluso perché, per l’ennesima volta, l’ennesimo ‘lampadario’ della scienza è sceso in campo per rassicurarci sul fatto che non esiste correlazione tra autismo e vaccini. Chissà perché però, quando vedo un supposto luminare in televisione rassicurarci su qualcosa, mi vengono in mente i cardiologi modenesi che operavano al cuore gente sana, oppure il caro vecchio Poggiolini con i suoi puff pieni di soldi, o magari quell’altro luminare, ed è notizia di questi giorni, che ha rotto il femore a una signora tanto per esercitarsi. E mi viene in mente anche il rapporto di Transparency Italia, che ci informa che nel 37% delle ASL italiane vi è corruzione, o magari il fatto che Big Pharma sia sotto inchiesta in diversi paesi per aver corrotto medici, politici, agenti di commercio, cliniche, ospedali, e tutta la compagnia cantante.

Allora faccio due conti e penso che forse, se vedo i politici fare delle scelte che favoriscono gli interessi delle multinazionali, è lecito che la mia mente si interroghi a fondo sui veri motivi delle scelte che vogliono impormi. In ogni caso, non nego che ho dei pregiudizi, e che se devo scegliere se dare fiducia al ‘lampadario’ di turno, o alla mamma che mi racconta di suo figlio che è diventato autistico dopo le vaccinazioni, dò fiducia alla mamma. E certamente sarà anche un caso che negli Stati Uniti si sia passati nel giro di poco tempo da un caso di autismo ogni diecimila bambini a uno ogni sessantotto, ma sembra strano che a nessuno dei nostri governanti, o medici, venga il sospetto che ci possa essere una correlazione tra l’introduzione delle vaccinazioni di massa e l’aumento esponenziale dell’autismo.

Bé… devo dire che come presidente dell’associazione Riprendiamoci il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana, assieme ai miei compagni di associazione, qualche dubbio ce lo siamo fatto venire, ed è per questo che per sabato scorso, 1° aprile 2017, abbiamo organizzato a Modena una Manifestazione Nazionale per la Libertà di Scelta sui Vaccini, con annesso Convegno, che ha visto la presenza di relatori qualificati, ma soprattutto interessati alla salute dell’umanità.

La manifestazione ha visto sfilare in modo pacifico e gioioso, per le vie del centro di Modena, centinaia di persone, fra le quali tantissimi bambini, che hanno ribadito il loro no alla legge regionale di obbligo vaccinale per accedere al nido e alla scuola materna. Caro Bonaccini, e caro PD, questi di sicuro non vi voteranno alle prossime elezioni, e vi garantisco che molti altri seguiranno. Il convegno poi, che ha visto pieno ‘murato’ il teatro Sacro Cuore, ha inchiodato alla sedia le centinaia di persone presenti, dall’inizio alla fine, attentissime alle argomentazioni, e alle esperienze, dei bravi relatori che si sono succeduti sul palco.

Dopo la mia introduzione, come presidente di Riprendiamoci il Pianeta, sono intervenuti il dottor Massimo Pietrangeli, pediatra allergologo ed omotossicologo che ci ha parlato dell’importanza di una informazione puntuale, corretta, completa e indipendente, per una scelta libera e più consapevole. Poi Alessandro Lippo ci ha parlato dell’autodeterminazione in ambito vaccinale. Federica Santi, autrice del libro Non Vivo in una Bolla, ci ha raccontato l’esperienza della sua famiglia, dopo che il figlio Nicola ha contratto l’autismo in seguito alle vaccinazioni. Il dottor Dario Miedico, medico legale a nome di Medicina Democratica – Movimento di Lotta per la Salute, ci ha parlato delle vaccinazioni tra scienza e diritto. Infine Ana Diana Demian, di Genitori del No Emilia Romagna, ci ha illustrato il ricorso che questo gruppo di madri ha fatto al TAR regionale.

A fronte dell’arroganza e dell’inconsistenza delle tesi ufficiali a sostegno delle vaccinazioni indiscriminate ed obbligatorie, abbiamo potuto sentire argomentazioni valide e scientifiche a sostegno della cautela in materia vaccinale, ma soprattutto abbiamo potuto sentire tutti la profonda umanità, il coinvolgimento e la responsabile consapevolezza, sia dei relatori che del pubblico presente in sala. Era dal 1969 che non mi emozionavo in questo modo per una manifestazione! Vedere tante persone consapevoli unite dall’intento di difendere la vita e l’umanità, in un contesto nel quale la logica del profitto è l’unica a prevalere, è veramente confortante, e anche se la lotta per la liberazione dai parassiti che ci governano sarà senz’altro ancora lunga, fa ben sperare in un futuro amministrato da un’umanità consapevole.

La tutela della vita dovrebbe essere al primo punto del programma di ogni partito politico, cosa che assolutamente oggi non è, ma non preoccupatevi, o voi che volete governare i popoli come antichi imperatori, il risveglio dell’umanità è in atto. Ci vorrà di sicuro ancora del tempo, ma rassegnatevi, questa umanità non mollerà mai, e alla fine l’amore per la vita trionferà, a dispetto dei vostri profitti, guerrafondai e distruttivi.

 

Autore:
 

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,