Vaccini, scie chimiche, guerra… Messaggio alle Forze del Male

A voi che fate il male con consapevolezza e ne traete piacere. A voi che operate alacremente per imbruttire questo mondo e renderlo degno del vostro odio. A voi che giocate con l’esistenza dei popoli per i vostri meschini interessi. A voi che guerra, fame, droga e morte, importano solo come occasioni di guadagno. A voi che parlate di governance, prodotto interno lordo, finanza e ve ne fregate della miseria delle persone. A voi che con i vostri aerei bianchi state intossicando i cieli, la terra, l’acqua e tutte le creature. A voi che inoculate veleni ai bambini fin dalla nascita, per poi riempirli di violenza con i vostri orridi giochi. A voi che usate ogni mezzo per rendere volgare la vita sulla terra. A voi che volete trasformare il nostro DNA. A voi che studiate alimenti che ci rendano più animali. A voi che operate oscuramente per modificare le coscienze. A voi che volete distaccare le anime dai corpi, per usarli a vostro piacimento. A voi che fate belli i vampiri. A voi che vi nutrite dell’avidità stessa. A voi che non siete nemmeno di questo pianeta e ci guardate come cibo. A te che tradisti i tuoi compagni per denaro e sete di potere, e che oggi ci presenti un’improbabile rete di amore, mentre agisci la più crudele delle magie. A te che ti mostri col volto del buono, che parli dei Maestri, degli Angeli del Sole, ma che hai il cuore del rettile, anzi, del rettiliano. A voi che con Segreti e Poteri volete ingannare coloro che cercano la Luce. A voi che volete precipitare, ora, il pianeta nel gorgo e nell’abisso. A tutti voi insomma, che marciate dietro le oscure bandiere del Male, cosmico e planetario, voglio dire che NON CE LA FARETE!

Non ce la farete perché la vita è più forte della morte che voi incarnate. È più forte un fiore, con il suo colore e il suo profumo, del vostro rachitico cervello, ossidato dalla cattiveria. È più forte il sorriso di un bambino, coi suoi occhi di luce, della perfidia subdola del vostro sguardo. È più forte il Sole, che volete oscurare con i vostri mezzucci da impotenti. È più forte la verità, della stupida arroganza che mostrate nei vostri alieni telegiornali, portatori di menzogna. È più forte la compassione, lontana da voi mille miglia, della secchezza del vostro cuore, che non sente altro che la propria voracità. È più forte il mare, che sopporta con pazienza i vostri affronti, e che alla fine ripulirà tutto. È più forte l’aria che respiriamo, che voi volete adatta ai vostri polmoni senza vita, sporcandola con sostanze che gradite così tanto. È più forte la bontà di chi aiuta un fratello in difficoltà. È più forte la cura di una madre. È più forte l’amore di due adolescenti che si affacciano alla vita. È più forte un falchetto che impara a stare al vento. È più forte il vento, che soffia nella foresta. E sono più forti gli alberi, che si nutrono di luce. È più forte la bellezza di ciò che abbiamo saputo costruire nei millenni, per adorare il divino e custodire la vita. È più forte quello che hanno scritto i poeti per cantare la gioia, e il dolore. È più forte la bontà di chi dedica se stesso a curare i suoi fratelli. È più forte la verità che unisce i cuori amici. È più forte l’illusione che sospinge i nostri occhi a cercare ancora meglio. È più forte il pullulare della vita di sabato pomeriggio nel centro delle città, coi ragazzi che si muovono a gruppi incontro all’esistenza. È più forte tutto questo solo perché è umano, ma in fondo, che ne sapete voi dell’umanità?

Questo è il nostro pianeta, degli umani, ignoranti e stupendi, imperfetti e possenti, ancora alla cerca di pace nella vita, che con i loro limiti consentono a voi di giocare nell’ombra, ma, ancora, questo è il nostro pianeta, e questa è la nostra vita, ed è per questo che non ce la farete. Non piegherete la vita alle vostre miserie. La Geenna vi attende, persi Fratelli delle Tenebre, che avete dedicato le vostre vite solo a voi stessi e a resistere a ciò che è buono. Un nuovo mondo sta venendo e non ha posto per l’inganno che distrugge. Il nuovo mondo è fatto di Fuoco, e questo Fuoco non consente un odio così grande. Il Fuoco che viene è un archetipo di vita e già scorre nelle vene della terra. Per questo tanto vi affannate a diffondere tenebre e gas velenosi nell’aria e nei cuori, perché temete la vita che si avvicina. Nonostante il vostro impegno, sono sempre di più i cuori di coloro che si volgono alla luce e desiderano la pace. State certi, vinceremo, perché vincere stavolta vorrà dire qualche cosa. L’Antico dei Giorni ha rivolto il Suo sguardo alla Bianca Torre e i cuori hanno risposto alla chiamata.

E voi, umani, non cedete allo sconforto, grandi sembrano le forze da affrontare, ma sono niente a confronto dell’Amore. Che le vostre vite quindi siano degne dell’Amore. Imparate a scivolare lievi sulle acque delle vostre afflizioni e delle vostre paure, non c’è niente che l’Amore non possa curare. Non crediate però che questa affermazione sia superficiale, perché troppe volte, anche in chi cerca la Luce, la bocca è piena di parole, ma la vita non le conferma. Partite dall’accettazione di voi stessi, cercate di capire che la perfezione non esiste e che si impara ad amare con fatica, a piccoli passi, affrontando le pochezze quotidiane, che tanto poche poi non sono, perché mostrano la cima della pianta che noi siamo. La nostra umanità è fatta di luci e di ombre, di bellezza e avvilimento, di giustizia e di soprusi, questa è la nostra storia. Il conflitto guida il nostro cuore, e nella tensione noi cresciamo. La sofferenza ci accompagna, assieme alla fatica, ma la luce di tutto il bello, il buono e il vero di cui siamo capaci, non manca di trapelare dalle crepe della nostra coscienza. Fratelli, è tempo di cambiare e di fare un passo avanti, anche se in salita, sul sentiero che ci guida verso la comunione. Non temete di affermare la grandezza di questo tempo che viviamo, è compreso nell’Amore, e voi, Fratelli delle Tenebre, state attenti al Fuoco che, anche se non si vede, ormai è qui, in mezzo a noi, e riscalda le nostre membra.

 

 

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