Vaccini, scie chimiche, inceneritori e guerra

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Ieri l’altro sera c’è stata la riunione del comitato direttivo dell’associazione Riprendiamoci il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana, di cui sono presidente, per organizzare una Manifestazione Nazionale per la libertà di Scelta sui Vaccini, che abbiamo indetto per il 1° aprile 2017 a Modena. A breve, appena avremo tutti i dettagli pratici, ne daremo conto, pubblicizzando l’evento attraverso tutti i canali per noi possibili. In questo momento di grave stretta anti-democratica, è molto importante fare quadrato, riunire le forze di tutte le persone, e le associazioni, sensibili, per difendere gli ultimi baluardi di democrazia che ci rimangono in Italia, in particolare per quanto riguarda la libertà di scelta sui vaccini.

Mentre discutevamo, una nostra associata ha citato il caso di una mamma, anche disperata, che diceva che le dispiaceva che la gente non credesse a quanto affermavano i danneggiati da vaccino, perché li associavano a quelli delle scie chimiche. Bé, essendo io proprio uno di quelli lì, visto che è ormai una decina di anni che mi occupo del fenomeno scie chimiche, chemtrails in inglese, la cosa mi ha colpito, e stimolato a scrivere queste poche righe.

Vedete, tipicamente, la stragrande maggioranza di chi lotta per la libertà di scelta sui vaccini, probabilmente non è contrario ai vaccini in sé, ma fonda le proprie convinzioni, intanto sull’esperienza diretta di tante persone che hanno subito i danni da vaccino, come comprovano anche tante sentenze di risarcimento, e poi su tante analisi indipendenti, che certificano la presenza di vari tipi di sostanze tossiche nei vaccini.

In Italia e nel mondo, dobbiamo considerare che i poteri dominanti, al soldo delle multinazionali, delle quali quelle del farmaco sono fra le più potenti, investono grandi risorse nel controllo dei mezzi di informazione, che in pratica sono pagate direttamente per scrivere ciò che fa comodo ai loro sporchi interessi. Chi avesse qualche dubbio si informi sulle rivelazioni del giornalista tedesco Udo Ulfkotte, recentemente scomparso, che prima di morire ci ha spiegato di come lui stesso, e centinaia di altri giornalisti, fossero pagati direttamente dalla CIA.

Le scie chimiche, sono fra gli argomenti scomodi per il potere, che non vuole che vengano rivelate le operazioni di geoingegneria clandestina, che vanno ormai avanti da decenni in tutto il mondo. Evidente quindi, che chi cerca di denunciare questa realtà, venga screditato dai mezzi di informazione, che vogliono far passare tutta la questione come una delle più grosse bufale del web. Esattamente come viene fatto per i vaccini però! Esattamente come Renzi ci garantiva che gli inceneritori non fanno assolutamente male! Esattamente come ci raccontano che le guerre degli ultimi anni sono fatte per portare la democrazia! E tutte le altre balle che ci raccontano per farci stare tranquilli in un mondo sempre più sotto il dominio distruttivo di esigenze di profitto e dominio.

Per quanto riguarda le scie chimiche, abbiamo i documenti che comprovano le loro intenzioni, abbiamo infiniti brevetti relativi alle tecnologie che servono per irrorare l’atmosfera. Abbiamo non ultime le osservazioni visuali, che testimoniano, per chiunque voglia vedere, l’assurdità di quello che sta accadendo nei nostri cieli. Abbiamo un’infinità di analisi di ogni tipo, effettuate sulle ricadute atmosferiche, che certificano la presenza delle sostanze utili alla geoingegneria.

Anche la mia associazione ha fatto analisi sulle ricadute, in particolare sui polimeri sintetici bio-integrabili avio-dispersi. Abbiamo la dichiarazioni del generale Mini che ci parla di guerra climatologica in atto. Abbiamo gli studi del Carnicom Institute, e volendo farla breve, dopo decenni di irrorazioni clandestine, il Congresso degli Stati Uniti, ha recentemente preso in considerazione la possibilità di ‘iniziare’ ad usare la geoingegneria per combattere i cambiamenti climatici. Quindi alla faccia della bufala.

Insomma, la vogliamo capire che quelli che ci vogliono obbligare a vaccinarci, sono gli stessi che ci irrorano con le scie chimiche, che con le loro politiche inquinano l’aria, e che in fin dei conti, fanno le guerre. Una linea comune, fra le tante, unisce però tutte queste attività distruttive ed è la presenza di nanoparticelle, che possiamo trovare nelle esplosioni militari, nella combustione, nelle scie chimiche, nei medicinali, nei vaccini, negli alimenti, nella cosmetica, nei tessuti e nel materiale tecnologico, nei rivestimenti e in altri prodotti. Analizzeremo in altra sede più dettagliatamente i danni che le nanoparticelle producono, per ora ci basti sapere che sono come invisibili proiettili che possono colpire la nostra salute in qualsiasi punto e in qualsiasi momento.

La cosa che evidentemente non è ancora chiara alla maggioranza degli italiani, è che siamo in presenza di un sistema omicida e dittatoriale, basato sul profitto e sul dominio delle masse, che ha interesse a ridurci sempre più ignoranti e possibilmente deficienti, per avere la certezza di controllarci meglio, e di meglio realizzare i propri interessi. E noi cosa facciamo? Invece di insorgere contro questo sistema, ci dividiamo in infiniti rivoli e comitati, che vanno dalla difesa dalla foca alla difesa della libertà di vaccino, piuttosto che lottare contro le scie chimiche o gli inceneritori. Possibile che non riusciamo ad avere una visione d’insieme e un programma comune e complessivo, come potrebbe essere quello di Riprendiamoci il Pianeta?

Cos’è la salute ed il benessere si arrestano dinnanzi alla porta di casa propria? Il coraggio viene impiegato solo per la propria idea, quando tocca il proprio interesse individuale, e non si riesce a concepire il bene comune? Questa sembrerebbe essere la situazione di un’Italia, nella quale ormai la politica è andata a farsi fottere da decenni, e dove, lo dico con rammarico, anche chi ha guadagnato milioni di voti sull’onda del malcontento popolare, non è in grado in realtà di esprimere un programma politico complessivo, in grado di cambiare veramente la situazione del nostro paese.

Finché non capiremo questa necessità, e non daremo voce ad una vera democrazia popolare, continueremo ad essere succubi di un potere che continuerà a ricattarci mantenendoci in miserevoli condizioni di vita, asserviti ad un’Europa sanguisuga, privandoci sempre di più di ogni possibile diritto. Non basta la democrazia del web (controllato da chi?), bisogna tornare nelle piazze, nei luoghi del dibattito e del confronto vero, dove sta la gente vera. E le persone devono poter contare veramente, anche nelle istituzioni, che oggi sono invece sempre più lontane, e controllate da vere e proprie cosche.

Quindi cara mamma, io sono uno di quelli delle scie chimiche, che lotta però anche perché tu possa scegliere se vaccinare o no tuo figlio, e magari avendo a disposizione vaccini sicuri, e non inquinati da mercurio, o nanoparticelle di metalli, ma che lotta anche perché gli italiani possano tornare ad avere dignità del lavoro, perché possiamo avere sovranità monetaria, perché si usino energie pulite, e perché la vita sia rispettata in ogni sua forma, e non avvilita da un sistema e da un processo produttivo avido e distruttivo.

Per piacere usciamo dai ricatti che ci impone il potere, cos’è, pensate di perdere credibilità se parlate di qualche altro grave problema oltre a quello dei vaccini? Credete che  questi nostri governanti vi daranno voce, senza screditarvi, solo perché parlate solo di vaccini? Non avete visto a che punto siamo arrivati? Siamo alla dittatura vera e propria, sostenuta dalla menzogna e dalla corruzione, cos’altro vi serve per ampliare la visione e combattere finalmente il sistema nella sua complessità?

 

 

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