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37 milioni di api morte in Canada a causa dei pesticidi nei campi OGM

beekeeper-215185_1280Le api rappresentano un test importante per quanto riguarda la salute di questo pianeta, e la loro progressiva scomparsa non lascia presagire scenari particolarmente promettenti. È evidente che la loro diminuzione dipende dall’uso smodato di pesticidi che ammorbano l’aria, rendendo velenosi i frutti della terra, la quale, è sempre più intrisa di veleni che, prima o poi ci ritroveremo ad assimilare.

Le notizie riguardanti l’ecatombe delle api si susseguono, come quella che proviene dall’Ontario in Canada, dove 37 milioni di api sono morte, equivalente a 600 alveari, tanto per dare un metro di misura a questa tragedia. David Schuit, l’apicoltore locale, ha fatto due conti, verificando che l’accaduto è avvenuto in seguito alla creazione di un campo di mais OGM, dove i neonicotinoidi che vengono usati come pesticidi agiscono sul sistema nervoso e immunitario delle api, uccidendole.

Le multinazionali se ne fregano e non fanno nulla per autocensurarsi, magari per un rigurgito di pudore che non avverrà mai… credo. In questo caso la responsabile è la Bayer Crop Science Inc. produttrice degli insetticidi neonicotinoidi. Inoltre, due degli insetticidi più venduti dalla Bayer, imidacloprid e clothianidin, sono noti per entrare nel polline, verificando anche in questo caso che, l’uso di questi pesticidi, ha concorso alla moria delle api.

Negli Stati Uniti si riscontra un calo delle api ormai da sette anni consecutivi… forse perché gli scienziati hanno riscontrato 121 tipi di pesticidi dopo aver analizzato le api, compresa la cera e il polline. Il crollo della popolazione delle api è un grave danno per le coltivazioni, perché si stima che circa il 30% di ciò che mangiamo dipende dalla impollinazione delle api. Inoltre, l’aspetto economico non è da trascurare, visto che è stimato in 30 miliardi di dollari per l’economia globale.

Mi chiedo a questo punto, quando l’essere umano si renderà conto che, tutto ciò che lancia per aria poi ricadrà sulle propria testa… sembra banale, ma proprio non ci si arriva a comprendere che respiriamo tutti ciò che tutti emanano e spruzzano a destra e a manca. Non possiamo continuare senza colpo ferire a respirare veleni, senza percepire la morte che viene sparsa, senza mettere in relazione la causa con l’effetto.

Smettiamola con i pesticidi punto, senza se e senza ma, cominciando ad invertire questa spirale di morte orientandola verso la vita.

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