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Al capolinea

Quello che sento oggi dentro di me, in questo lungo periodo di forzato isolamento, mi ricorda in modo prepotente i primi anni duemila, quando ho percepito un enorme tradimento in atto, che si svolgeva davanti agli occhi di tutti, senza che nessuno recepisse quello che stava avvenendo: veniva violato in quel periodo un patto esistenziale, a danno dell’intera Umanità e del suo mondo, al confronto del quale un qualunque tradimento di natura affettiva, sessuale, amicale, matrimoniale diventava una robetta più che tollerabile. Era primavera anche allora, anno 2005 0 2006 e, nell’ambito dell’associazione che frequentavo da tempo, scoprivamo l’esistenza di lunghi striscioni bianchi, che solcavano il cielo tutti i giorni, dall’alba al tramonto, in tutta Italia, di cui non sapevamo che cosa pensare non avendoli mai visti prima di allora. Se ne discuteva, ci si ponevano domande, non avevamo risposte, ma incominciavamo a cercare. Questo fenomeno coinvolgeva ognuno di noi con differente intensità e reazione: chi non aveva alcun interesse, chi si fermava un attimo per poi dimenticare il tutto, chi continuava a pensare ad altro. Anche io per alcuni mesi non avevo nessuna voglia di recepire il problema e cercavo di allontanarlo dalla mia coscienza; mi disturbava quella percezione di “tradimento” che non volevo sentire. Poi la reazione del mio vecchio padre di 95 anni, con il quale ho trascorso l’estate successiva, che manifestava un sentimento di delusione e sconforto quotidiano, dovuto al fatto che il sole spariva continuamente, mi ha costretta a guardare la realtà e a capirla. Mio padre non poteva accorgersene, ma davanti al sole passavano in continuazione piccoli aerei senza contrassegni, che lasciavano enormi striscioni di roba bianca che nascondeva il sole. Iniziava allora quella attività sistematica di oscuramento del sole, che ha ridotto fortemente in pochi anni la luce solare sul pianeta e quell’alterazione sistematica delle naturali condizioni climatiche, che in pochi anni ha cancellato alla nostra latitudine il clima temperato e che ha scatenato nell’ultimo decennio, quella serie infinita di disastri “ così detti naturali”. Attività che percepivo già dal primissimo incontro come un “alto tradimento” nei confronti dell’Umanità alla quale, se non altro, era sempre stato garantito alle proprie condizioni esistenziali, spesso molto difficili nella storia, il sostegno della Natura.

E la Natura è, ma ora no, non lo è più, “ bellezza, ricchezza, salute, generosità, abbondanza”

Chi non ha potuto assaporare la grande forza vitale che ti derivava dal contatto diretto con quella Terra, dal respirare quell’aria, dal sentire quel raggio dorato che ti entrava fin dentro l’ultima cellula del corpo, portando un tepore e un benessere infinito, chi non ha potuto sperimentare il potere risanante e benefico degli elementi naturali, colore, profumo, sapore, non può capire quello che ha perso, quello che gli è stato rubato e sostituito dalla violenza e dalla crudeltà di una natura manipolata, avvelenata e sfruttata per distruggere.

Dall’inizio degli anni duemila in poi, sta di fatto che ci hanno mentito e che noi abbiamo sostenuto e aderito alle menzogne, chiudendo ostinatamente gli occhi di fronte all’evidenza, la mente e il cuore di fronte alla dimostrazione della verità calpestata, rinunciando all’intelligenza di cui siamo dotati, per arrivare a questo punto, in cui siamo costretti a vedere la nostra vita derubata di tutto, giorno dopo giorno, ridotta all’isolamento e alla incomunicabilità, presentate come scelte di salvezza.

Nel 2007 il Generale Fabio Mini spiegava sulla rivista Limes quello che stava succedendo:

La guerra globale ambientale è già incominciata” “L’ambiente usato come arma

Nessuno crede più che un terremoto, un’inondazione, uno tsunami o un uragano siano soltanto fenomeni naturali”

Queste alcune sintesi di ciò che attraverso interviste, conferenze, libri e articoli il Generale divulgava senza che nessuno recepisse il problema.

Solo pochissimi liberi cittadini e qualche associazione hanno ascoltato, trovando riscontri anche nel mondo scientifico d’oltre oceano, dove la stessa offensiva era partita già da una ventina di anni precedenti per cui la scienziata Rosalie Bertell, scriveva il testo “ Pianeta Terra, ultima arma di guerra” e un’altra donna Rosalin Peterson pronunciava all’ONU e al Senato americano storici discorsi in difesa dell’agricoltura, danneggiata dagli attacchi della Geoingegneria che provocava cambiamenti climatici.

Pochi, validi, inattaccabili testimoni di fronte a un sistema sostenuto dalla cultura, dalla politica, dai media, dai giornali, che, mentre realizzavano indisturbati progetti di manipolazione climatica e ambientale, ostacolavano la diffusione di queste verità e la presa di coscienza del pubblico, bollando come “complottisti” gli osservatori, gli studiosi, i divulgatori.

Fino ad oggi la nostra ostinata ottusità ha permesso lo scempio del Pianeta

Purtroppo però il gioco non è finito qui e prosegue indisturbato.

Oggi, dicevo, mi sento come nel 2007, di fronte al tradimento finale, se continuiamo a non vedere e a non recepire permettiamo l’ultimo attacco, diretto al vero obiettivo di questa guerra: noi, gli uomini, l’Umanità!

Adesso sotto gli occhi di tutti è in pieno svolgimento l’attacco transumanista, elaborato prima di tutto da centri di potere mondiale, come l’OMS che con le linee guida che elabora si inserisce in ogni ambito, dettando obiettivi e percorsi, puntualmente raccolti e realizzati dalle forze politiche locali che, o per cecità o per calcolo o per obbligo, si spendono a favore di queste richieste, contro il pensiero e i diritti degli esseri umani che dovrebbero difendere e rappresentare.

In questo modo sono riusciti ad imporre all’Italia la sperimentazione di dieci vaccini obbligatori ai neonati, stanno introducendo nelle scuole impresentabili teorie educative dell’ultima ora, da cui derivano disturbanti obiettivi di diseducazione sessuale a partire da zero anni e sostengono la manipolazione di tutto ciò che è “naturale”, dalla procreazione al cambiamento sessuale in età puberale con la somministrazione di ormoni adeguati, gestito gratuitamente dalla sanità nazionale.

Puntiamo alla trasformazione dell’essere umano a partire dall’infanzia sia intervenendo direttamente con la farmacopea tramite vaccini ed ormoni, o somministrando all’occorrenza medicinali aggressivi ed esagerati, sia tramite una alimentazione scadente, adulterata, decisamente non tollerabile dall’essere umano, come dimostrano tutte le malattie da intolleranza che si stanno sviluppando, attraverso l’inquinamento e l’alterazione ambientale.

Si sta proseguendo rapidamente, senza alcuna interruzione, esattamente come è avvenuto nel precedente step dedicato alla distruzione ambientale e climatica. Non ci sono feste, vacanze, ricorrenze che possano fermare o deviare o modificare il progetto, attuato con una sbalorditiva attenzione al minimo particolare, alla sfumatura più impensata, per cui abbiamo incominciato a vedere in quegli anni, i giornalini a fumetto, pieni di scie, le pubblicità o le pellicole di vecchi film con i cieli sbiancati e tutti striati, i libri scolastici pieni di fandonie, giustificanti questa attività dal punto di vista scientifico. Non posso dimenticare un libretto per alunni di scuola materna, intitolato “ Come nasce la pioggia” dove si racconta che, quando ci sono in cielo delle belle nuvole grosse, i piloti dell’aereonautica partono e spargono su queste nuvole delle sostanze chimiche che le trasformano in pioggia.

Per venti anni, pur negandole, ci hanno rifilato queste scie in ogni dove, di continuo, raccontando nelle scuole di ogni ordine e grado delle vergognosissime bugie.

Avete mai sentito qualcuno tra insegnanti, direttori, scienziati che abbiano protestato?

Stesso copione per la distruzione dell’essere umano che deve cambiare totalmente. A tale scopo si utilizza di tutto, compresa la pandemia, anzi la pandemia cade proprio a fagiolo ed è direttamente funzionale allo scopo. Non è facile convincere delle famiglie a non incontrarsi, dei lavoratori a non lavorare, dei giovani a non frequentarsi, dei bambini a non giocare…però una pandemia, tramite la paura, si presta proprio a dovere! Ci dà l’occasione favorevole per alterare, per il nostro bene naturalmente, tutte le abitudini esistenziali, sociali, familiari, affettive, comunicative, religiose degli esseri umani, con le buone, tramite pubblicità, propaganda, televisione e giornali che urlano la pandemia o con le cattive, se occorre, elargendo elevatissime multe a gente che è già sull’orlo della bancarotta. Contemporaneamente, alla luce del sole, proprio come avveniva con le scie, ci spiegano e ci raccontano quello che ci spetta e che hanno organizzato per noi.

Con poche e semplici tecniche, che possiamo riconoscere nella manipolazione e nella persuasione, questi moderni stregoni, politicanti tuttologi, entrano nelle nostre coscienze con la benedizione della scienza depredandoci dei nostri valori, della nostra identità, della nostra storia. Fanno scempio di tutto ciò che siamo stati, ci estraniano da noi stessi, lasciandoci come dei gusci vuoti senza storia, senza valore e identità, a cui, all’insaputa, viene riscritto il mondo dalle fondamenta a partire dalla storia, dalla biologia, dalla scienza, dalla cultura in generale. Dio non era stato capace di fare un buon mondo, loro sì.

Ho sentito parlare uno dei loro convinti divulgatori in un incontro di “Parole Guerriere” organizzato periodicamente a Montecitorio dal M5S . Tale Attisani, invitato in tanto consesso, spiegava la transizione dall’umano al “divino” secondo la loro logica:

“…abbiamo le chiavi, sosteneva, per intervenire sul DNA e questo significa aggiustare, rifare, rimuovere, cambiare…secondo il nostro piacimento! Questa è la chiave della vita…individuando il gene responsabile di quel determinato limite, possiamo intervenire e risolverlo. Io potrei farmi ricrescere i capelli…”

“ Posso riprogrammare me stesso e diventare quello che voglìo. Sono Dio”

E infatti siamo andati ben oltre i seminari rivoluzionari. In questa legislatura abbiamo il ministro ad hoc, anzi la ministra, perché è diventata prassi affidare alle donne che entrano in politica l’onere e la responsabilità delle scelte più rischiose. Le donne sono abituate al servizio e quindi servono. Conte ha nominato la ministra dell’innovazione tecnologica e della digitalizzazione, Paola Pisano, madrina dello sdoganamento dell’Intelligenza Artificiale, progetto a cui aderisce con quella fede viscerale tipica delle donne.

Su indicazione del MISE con il supporto di un gruppo di esperti, questo ministero sta elaborando una strategia nazionale per robotizzare la vita degli Italiani e la digitalizzazione della società e del sistema produttivo in perfetta sintonia con i teoremi della ideologia transumanista, che progetta la creazione di un ibrido uomo-macchina, Uomo-Cyborg, accettando l’assioma che l’intelligenza artificiale sia destinata a soppiantare quella umana. Naturalmente l’intelligenza artificiale ha bisogno di tutta una tecnologia di supporto che ci si affretta ad installare anche se ricerche e indagini scientifiche hanno dimostrato essere pericolose per la salute dell’essere umano, ma abbiamo già avuto modo di comprendere che il “principio di precauzione” non fa parte di questo genere di cultura.

Il 5G” dice il ricercatore Martucci sul blog oasisana, “non è altro che il braccio operativo dell’Intelligenza Artificiale, che a sua volta è figlia di teorie transumaniste finalizzate a minare e stravolgere l’esistenza naturale dell’uomo”.

Stiamo correndo verso una dittatura tecnocratica, che azzera il dissenso e la creatività e richiede l’adesione acritica di schiavi, controllati e controllori. Siamo nel bel mezzo di una “prova generale”.

Ma la ministra ha una grande fede e sostiene che:

Saranno i robot a salvare l’Uomo. Ne miglioreranno la vita, lo sottrarranno a rischi inutili e a lavori disumanizzanti e anzi gli permetteranno di migliorarsi e di migliorare la propria vita.”

Ma gli Italiani sono d’accordo? Ci hanno chiesto il parere? Siamo a conoscenza di queste scelte? Abbiamo il diritto di decidere della nostra sorte? Vogliamo diventare delle macchine?

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