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Benzodiazepine e problemi respiratori, meglio la meditazione

Schermata 2014-04-22 alle 15.23.13Da uno studio canadese è emerso che le benzodiazepine aumentano il rischio di insorgenza di problemi respiratori.

Nicholas Vozoris, pneumologo dell’ospedale canadese St Micheal’s Hospital, ha recentemente pubblicato un interessante studio sull’European Respiratory Journal che mette in correlazione l’insorgere di gravi patologie respiratorie con l’assunzione di psicofarmaci della classe nota come benzodiazepine.

Le benzodiazepine, conosciute anche come BZD o BDZ, sono una tipologia di psicofarmaci che hanno proprietà sedative, ipnotiche, ansiolitiche, anticonvulsive, anestetiche e miorilassanti.

Viste le loro caratteristiche e la loro potenza, questi psicofarmaci hanno in buona parte rimpiazzato l’uso dei barbiturici per i trattamenti di breve durata su pazienti affetti da stati gravi di ansia, agitazione, convulsioni, spasmi muscolari e insonnia.

Questi psicofarmaci, se assunti per un lungo periodo di tempo generano lo sviluppo di una dipendenza sia fisica che psichica, ma non solo, lo studio di Vozoris ha evidenziato dei rischi anche nei trattamenti a breve periodo.

In Canada, a circa il 30% dei pazienti anziani che soffrono di broncopneumopatia vengono prescritte le benzodiazepine come cura, e lo studio di Vozoris ha fatto emergere che con l’assunzione di questo psicofarmaco il peggioramento dei sintomi respiratori aumenta del 45% mentre il pericolo di essere ricoverati d’urgenza del 92%.

In buona sostanza, ancora una volta, gli psicofarmaci non sono una soluzione, i problemi oltre che a rimanere, aumentano, ma allora che fare? Beh io sono di parte, ma non posso esimermi dal consigliare a tutti la pratica della meditazione.

La parola meditazione deriva dal latino meditatio, che significa riflessione ed una pratica antica ma sempre attuale perché ci permette di avere più consapevolezza di noi e delle cause della nostra sofferenza, sia essa fisica che psichica.

Meditare fa bene, è scientificamente provato, dona un senso di benessere impagabile, stabilizza l’umore, ci permette di conoscerci e di incrementare la nostra capacità di rilassarci, aumenta la produzione di melatonina e quindi migliora la qualità del sonno, ci aiuta a respirare meglio e a prevenire e curare gli stati d’ansia.

La pratica della meditazione è un vero patrimonio dell’umanità, provare per credere.

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