Alimentazione & Stile di vita, Attualità

Gli insetti impollinatori e il rischio di malnutrizione

lavender-167789_640Siamo parte di un grande organo di cui non siamo che piccole cellule, e anche se ci percepiamo unità separate, tutto è collegato.

La società dei consumi in cui viviamo ci ha fatto perdere molto tempo fa il privilegio di un contatto autentico con la natura, una connessione in grado di farci sentire che tutto è energia, che tutto è collegato, e che siamo parte di un grande organismo, nello specifico il Pianeta Terra.

Ora, nella nostra vita quotidiana, fatta di tempi stringenti e cose da fare, passiamo molto tempo in uno stato di automatismo che ci fa percepire come unità separate, e di certo l’individualismo tipico dell’occidente non ci aiuta un gran che. Naturalmente capire, ma soprattutto sentire, che si è parte di un tutto non vuol dire annullarsi, ma semplicemente riconoscere che le nostre azioni implicano sempre degli effetti che si ripercuotono, nel bene e nel male, sull’ambiente di cui siamo parte, sotto ogni aspetto e a qualsiasi latitudine anche se spesso non ce ne rendiamo conto, se non solo a livello teorico.

Il nostro Pianeta, sta combattendo una dura battaglia su diversi fronti, e la posta in palio è la Vita sotto i suoi molteplici aspetti. Ogni eco sistema infatti, è costruito secondo dei criteri in cui tutto è necessario alla sopravvivenza dell’intera catena che sostiene la Vita, e noi esseri umani, piccole cellule presenti in questo sistema, non possiamo permetterci di essere dissonanti nell’armonia di un fluire vitale che non deve cessare, o essere compromesso dalla nostra avidità.

Secondo un recente studio della University of Vermont e Harvard University, la ormai ben nota drammatica diminuzione di insetti impollinatori, potrebbe creare una catastrofica carenza di risorse alimentari per diverse popolazioni di alcuni Paesi in via di sviluppo come lo Zambia, il Mozambico, l’Uganda e il Bangladesh. Per chi volesse qualche delucidazione in più sulla malnutrizione, significa morte e malattie, due effetti che colpiscono innanzitutto i bambini.

Gli insetti impollinatori svolgono un lavoro importante nelle colture dove la collaborazione fra gli esseri umani e la Natura è una condizione sine qua non per garantire la sopravvivenza di milioni di persone. Ma si sa come vanno queste cose, l’inquinamento e modelli di sviluppo non sostenibili stanno uccidendo la Vita sul nostro Pianeta con molta superficialità ed arroganza.

Speriamo solo che siccome gli impollinatori muoiono e milioni di persone corrono il rischio di subire una non troppo futura carenza alimentare, a qualcuno non venga in mente di prendere provvedimenti con semi da laboratorio, che per crescere necessitano solo di prodotti chimici, e producono frutta e verdura che pare uscita dai fumetti.

Meglio di no, piuttosto costruiamo un Mondo pulito, senza OGM, dove l’uomo difende l’ambiente per garantire a tutti buon cibo, salute e un futuro migliore per i nostri bambini.

Share this Story
Load More Related Articles
Load More By Davide Mantovani
Load More In Alimentazione & Stile di vita

Check Also

I parassiti vanno estirpati evitando che trovino di che nutrirsi

I parassiti si debellano efficacemente tenendo puliti gli ...

Cerca

Facebook