Alimentazione & Stile di vita, Attualità, Notizie

I pesticidi, le api e le scie chimiche… Riprendiamoci il Pianeta!

ape-pesticidiI pesticidi sono una calamità punto, poi c’è chi si ostina a dire che non sono così dannosi come sembra, che bisogna usarli per salvaguardare la produzione, che i rischi sono accettabili, continuando un bla bla bla infinito, ma alla fine sempre veleni restano, veleni che qualcuno, come la Monsanto, ha interesse a diffondere creando una spirale senza ritorno capace di distruggere la vita.

Strano a dirsi, malgrado i pesticidi i parassiti non demordono riorganizzandosi continuamente, anzi, divenendo sempre più forti e capaci di allearsi fra di loro per opporsi a questa opera “meritevole” dell’uomo… e se fossero gli stessi che auspicano l’utilizzo sempre maggiore dei pesticidi a mettere in moto questo ciclo “virtuoso”? Perché qui è questione di “occhi”, visto che il rischio di rimanere ciechi da parte del popolo è sempre più evidente.

Sono sempre di più quelli che cominciano ad aprire gli occhi, ma la maggioranza continua a tenerli ben chiusi, anzi, sempre più serrati, all’interno di una bolla nella quale diverrà sempre più difficile cogliere il nesso tra causa ed effetto. Basterebbe passeggiare in una campagna, per esempio quella in cui abito, per verificare la morte che avanza in luoghi che un tempo erano rigogliosi di vita.

Le farfalle sono praticamente scomparse, per non parlare degli insetti o delle api. Mi ricordo che anni fa “volava” di tutto, adesso invece, calma piatta, come se tutto fosse in sospensione, come se la terra trattenesse il respiro tentando di conservare la poca linfa vitale rimasta. Tutto normale? A me non sembra. Possibile che non si riesca a comprendere quanto l’aria e la terra siano intrisi di veleni? Possibile che non si riesca a mettere in relazione tutto questo con i pesticidi e le scie chimiche?

Quando poi sento parlare delle api che muoiono a causa dei neonicotinoidi presenti nei pesticidi faccio fatica a rimanere calmo, perché se muoiono loro come facciamo a sentirci al sicuro da questa immane tragedia, un vero e proprio atto criminale nei confronti dell’umanità. Svegliamoci gente, liberiamoci dal sacco che stanno cercando di metterci sopra la testa, informiamoci, cercando di non coltivare il quieto vivere, che di questo passo quieti lo diverremo veramente, perché ci fanno morire giorno dopo giorno.

Dicevo delle api, e la notizia che mi ha colpito parla di una strage che è avvenuta nell’Ariège, un dipartimento francese della regione Midi-Pirenei. Quasi il 100% delle api, nell’inverno scorso, sono morte a causa degli insetticidi utilizzati dagli agricoltori per liberare le loro greggi dai parassiti. Di fronte a questa carneficina la Federazione degli apicoltori francesi ha lanciato un appello, che è stato raccolto immediatamente, così che, il 28 marzo scorso, sono stati fatti giungere da tutta la Francia 200 sciami per un totale di 2 milioni di api.

A questo proposito, è stato presentato in Francia un emendamento che, se sarà approvato, vieterà i neonicotinoidi a partire dal gennaio 2016. Che non sia il caso di fare più in fretta, visto che in Francia la produzione di miele è scesa di un terzo nell’ultimo anno? Per non parlare dell’impollinazione, la quale, difficilmente potrà essere sostituita da una applicazione da scaricare alla bisogna.

In Italia non ce la passiamo certamente meglio, considerando che la produzione di miele, a causa dell’uso dei pesticidi sta calando vertiginosamente e, come indicato da questo articolo  http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2014-09-11/muoiono-api-e-produzione-miele-crolla-50-cento-162456.shtml?uuid=ABZ5uosB la produzione è calata del 50% nell’ultimo anno.

Non possiamo stare a guardare senza vedere, bisogna che tutti insieme ci svegliamo, non possiamo rimanere in balia di esseri senza scrupoli che di umano possiedono ormai ben poco, magari partecipando alla Manifestazione Nazionale contro le Scie Chimiche che si terrà a Bologna il 18 aprile prossimo http://riprendiamociilpianeta.it/manifestazione-nazionale-contro-le-scie-chimiche-bologna-18-aprile-2015/

I ragazzi di Riprendiamoci il Pianeta http://riprendiamociilpianeta.it/ che organizzano la Manifestazione si occupano a 360° della salvaguardia del pianeta facendo informazione e non solo. I mezzi sono quelli che sono, ma la passione riesce a sopperire a molte cose se non a tutte, ma la caratteristica più grande che possiedono è la loro umanità, la voglia di prendersi cura di una Vita costantemente ferita da forze ormai aliene a questa umanità.

Share this Story
Load More Related Articles
Load More By Graziano Fornaciari
Load More In Alimentazione & Stile di vita

Check Also

Il pianeta Terra è sempre più devastato

Le foreste secche del Gran Chaco sono la ...

Cerca

Facebook