Notizie

La crisi ucraina – prima parte

Proteste Kiev UcrainaLa crisi ucraina sta assumendo proporzioni enormi e si continua a combattere in piazza Maidan a Kiev dove i morti ed i feriti continuano ad aumentare. L’Ucraina è collocata ai confini con l’Europa e basterebbe anche solo questa informazione per cominciare a preoccuparsi dell’incedere di eventi che sempre più sono paragonabili ad una polveriera. Ma facciamo un passo indietro e andiamo a vedere come è nata questa protesta dovuta al fatto che il 21 novembre 2013 il presidente dell’Ucraina Viktor Yanukovich ha rifiutato gli accordi di associazione e il  DCFTA (Deep and Comprehensive Free Trade Agreement), due misure di incentivi economico – commerciali offerti dall’Unione Europea nello schema della Eastern Partnership, una iniziativa mirata a rafforzare la cooperazione con i paesi del vecchio blocco sovietivo. Nello specifico, come riportato dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico, l’accordo di associazione fornirà la base per una stretta associazione politica ed un’integrazione economica con l’UE; inoltre, l’accordo DCFTA consentirà ai due Paesi di ottenere un migliore accesso al mercato dell’UE per i loro prodotti e servizi, oltre a offrire un percorso di riforme nelle politiche commerciali e l’assistenza UE in materia. Se il presidente ucraino avesse accettato, come desiderio dei manifestanti, ciò avrebbe procurato uno strappo con Mosca e l’Ucraina sarebbe stata più lontana dalle influenze della Russia di Putin.

Nello stesso giorno la Rada il parlamento di Kiev, respinge una serie di emendamenti riguardanti la liberazione dell’ex primo ministro ucraino Yulia Tymoshenko, la quale è stata incarcerata in seguito ad una perdita finanziaria dovuta ad accordi commerciali sulle importazioni di gas dalla Russia. Sempre il 21 novembre 2013 il centro di Kiev si riempie di manifestanti e migliaia di persone protestano contro le scelte del presidente Yanukovich, percependo nella maggiore integrazione con l’Unione Europea una possibilità di espansione commerciale e culturale. Da questo momento questo movimento prende il nome di Euromaidan perché in ucraino la parola Maidan significa piazza.

Share this Story
Load More Related Articles
Load More By Graziano Fornaciari
Load More In Notizie

Check Also

Il pianeta Terra è sempre più devastato

Le foreste secche del Gran Chaco sono la ...

Cerca

Facebook