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LORO, CHI SONO? SONO LA MENZOGNA E LA MEDIOCRITA’ cioè IL NULLA.

Ormai sappiamo tutto: si sono ampiamente svelati, ci hanno dimostrato chiaramente tutto quello che noi non vogliamo vedere e sapere, per il semplice fatto che noi non siamo come loro, ma non lo vogliamo capire!

“ Loro chi?”  Continua a chiedermi un’amica quando mi sente parlare in questo modo “…manca il soggetto!!”

Il soggetto è importante, ma non tanto quanto la comprensione dei fatti. Sono i fatti che parlano, sono le azioni che vengono scelte e messe in atto che ci dicono chi sono e come sono! Ma se non si colgono i fatti, i loro nessi, le casualità; se queste azioni possono essere fatte, portate avanti, esibite senza colpo ferire, senza suscitare reazione di alcun genere, allora i soggetti diventano normali, sono la normalità, sono la vita, quella vita  stravolta da quei fatti che abbiamo conosciuto senza coglierne il significato, il chiaro messaggio,   continuando a seguire l’onda indicata e credendoci in sintonia con la vita, che invece ha imboccato una direzione opposta a quello che pensiamo.

I fatti sono esplosi subito l’inizio del nuovo millennio:

11 Settembre 2001, ci stiamo ancora abituando all’idea che sono due i millenni trascorsi, quando un fatto veramente anomalo e stravolgente inaugura il nuovo corso, la nuova era dell’umanità, quella che sta per diventare la fine della corsa.

11 Settembre 2001: la demolizione controllata, senza preavviso, delle Torri Gemelle a New York, viene camuffata da attentato di matrice islamica e viene raccontata una colossale bugia per sostenere che un boing 757 si sia volutamente schiantato contro il Pentagono. La versione ufficiale dei fatti è stata confutata da migliaia di persone; oltre 400 architetti e ingegneri strutturali, professionisti ed oltre 2000 collaboratori si chiedono ancora il perché questi crolli presentano tutti più di dieci caratteristiche spiegabili solo con demolizioni controllate e non mostrano nessun elemento in comune con crolli spontanei. Nel loro sito si esprimono in questi termini:

NON POSSIAMO SAPERE COSA SIA SUCCESSO DAVVERO (non con i mezzi a nostra disposizione), a meno che i colpevoli non decidano di confessare (cosa molto improbabile).
POSSIAMO PERO’ SAPERE COSA NON PUO’ ESSERE SUCCESSO, perchè leggi fisiche e fatti ben precisi lo impediscono senza ombra di dubbio.
Le analisi qui presenti esaminano ogni aspetto della storia ufficiale e conducono tutte alla stessa conclusione: le cose non possono essere andate come afferma la versione ufficiale dei fatti. Semplicemente, la spiegazione ufficiale non è scientificamente possibile. Ce lo assicurano la matematica, le proprietà dei materiali in gioco, le regole ingegneristiche e la fisica più basilare.
Con la dimostrazione della falsità della versione ufficiale, lo scopo di questo sito è pienamente raggiunto. Non intendiamo fare di più, perchè non è possibile farlo. Dopotutto, il semplice fatto che la storia ufficiale dell’11 settembre 2001 è in realtà completamente falsa e che negli ultimi anni sono state condotte (e si stanno tuttora conducendo) in tutto il mondo guerre basate su una clamorosa menzogna che sono costate e costeranno la vita a centinaia di migliaia di persone, oltre a modificare sensibilmente l’assetto geopolitico mondiale, mi sembra già una conclusione sufficientemente traumatica.
In questo sito, quindi, non troverete come sono andate le cose. Troverete come non sono andate.”

Dopo questo “fatto” stravolgente, dopo un inganno di questa portata, a seguire tutti gli altri e ricordiamo anche noi tutte le guerre successive in Oriente e nel Nord Africa, basate sulla menzogna e sostenute da ulteriori menzogne. Strategie, modalità a cui gli americani sono abituati; loro fanno così: inventano l’incidente! Solo che questa volta gli è sfuggito di mano, raggiungendo un livello di malvagità spropositato.

La Costituzione americana non permette agli Stati Uniti di dare inizio a una qualunque guerra di aggressione, e riserva al solo Parlamento il potere di dichiarare guerra ad un’altra nazione, in caso diventi necessario difendersi. Per questo motivo, ogni volta che un presidente americano ha voluto prendere parte a qualche guerra, o iniziarne una nuova, ha dovuto servirsi di un incidente militare, creato o provocato per giustificare in qualche modo l’intervento armato di fronte al Parlamento e alla popolazione.

Nel 1898 gli Stati Uniti fecero guerra alla Spagna utilizzando come pretesto l’affondamento della nave militare “Maine” di cui furono incolpati gli spagnoli, di fatto preparato nei minimi dettagli da Roosevelt allora ministro della marina.

Nel 1915 fu l’affondamento del “Lusitania” da parte di un sottomarino tedesco a dare inizio ai contrasti con la Germania. Pare che gli americani abbiano fatto sapere di nascosto ai tedeschi che sul “Lusitania” viaggiava un importante carico di armamenti destinato all’Inghilterra. In questo modo, sarebbero riusciti a provocare l’attacco da parte del sottomarino tedesco che affondò la nave, sulla quale viaggiavano anche un centinaio di cittadini americani.

Nel 1941, fu il noto attacco a Pearl Harbor a scatenare nella popolazione americana quell’ondata di indignazione che permise a Roosevelt di entrare con decisione nella Seconda Guerra Mondiale, contro Giappone, Italia e Germania. Circa 3.000 marinai furono massacrati in un attacco a sorpresa, del quale si sarebbe saputo in seguito che gli americani erano invece al corrente già da molte ore.

Nel 1964 gli Stati Uniti iniziarono la guerra del Vietnam usando come pretesto “l’incidente del Golfo del Tonchino”: motovedette vietnamite furono accusate di avere lanciato siluri contro l’incrociatore americano “Maddox”. Il ministro degli esteri di allora Robert  McNamara, diede alla stampa la notizia della reazione americana, ma 40 anni dopo, avrebbe confessato che l’attacco delle motovedette era stato tutta un’invenzione per creare, appunto, il necessario pretesto per entrare in guerra.

Se queste sono le modalità, si capisce anche il perché dell’escalation della crudeltà nel nuovo millennio: la posta in gioco doveva essere molto alta per avere bisogno di una candela di quella portata.

E il gioco si sta delineando ampiamente! Sconvolgendo tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, si può mettere in ginocchio l’Europa, invasa da migliaia di profughi che non riesce ad accettare. L’invasione dell’Europa equivale alla sua distruzione. Intanto si insiste per creare un incidente con la Russia e a quel punto il sogno di una terza guerra mondiale, dove per mondiale si intende che ci entrano proprio tutti, Oriente ed Occidente, si avvera finalmente, che 70 anni di finta pace sono già troppi, procurano ansia a certe entità.

Spero di sbagliarmi, ma nel frattempo non mi piace fare la spettatrice per vedere se ci avevo preso oppure no!

Vedendo quanto spesso viene associata la CIA ai movimenti e alle email di certi candidati alla Casa Bianca, conoscendo la familiarità con questi giochi al massacro che piacciono così tanto a certi ambienti, conoscendo la pericolosità dell’intreccio tra militari e industria militare che inventa armi ogni giorno più distruttive, io penso che, senza ulteriore indugio , si debba cambiare direzione.

Se si sono tollerate le menzogne e questa vergogna ci sta portando sempre più vicino al baratro, allora bisogna scegliere disperatamente la Verità, impugnarla come una bandiera e portare sul banco degli imputati, dove meritano di stare, gli autori delle menzogne e tutti quelli che le sostengono.

Loro sono appunto i responsabili del trionfo della menzogna e dell’inganno in questo mondo; loro sono gli unici che debbono sparire da questa terra e spariranno quando, riuscendo a risvegliare in noi la consapevolezza del nostro valore e della nostra responsabilità, saremo in grado di identificarli e di non corrergli più appresso per sostenere i loro interessi, credendoli anche nostri. Allora non ci interesseranno più e li vedremo per quello che sono: portatori di miseria e di morte.

 

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