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Le Origini del Coronavirus, Proviamo ad Indagare

In questi primi mesi del 2020 si sta diffondendo in alcuni Paesi, tra cui l’Italia, una infezione da Coronavirus, iniziata in Cina. In questo periodo ci troviamo di fronte ad una serie molto elevata di notizie, video ed ipotesi di vario tipo, per cui cercheremo di capire dove sta la verità.

A tal proposito, possiamo osservare una serie di strane coincidenze: (1)

1) Nel 2014 è stato aperto in Cina, proprio a Wuhan, un laboratorio con livello di sicurezza 4, unico in Cina di questa tipologia, questo: (2)

Fonte immagine: http://lssf.cas.cn/en/

2) Nel 2015 è stato depositato un brevetto di un ceppo di coronavirus attenuato (3), simile a quello attualmente in circolazione:

Una cosa interessante, è che la Società che ha depositato il brevetto, la Pirbright, ha tra i suoi finanziatori, l´O.M.S., la Commissione Europea, e la Fondazione Bill e Melinda Gates, informazioni facilmente verificabili dal sito aziendale: (4)

3) Nel marzo 2019 parte verso Wuhan, da un laboratorio canadese dell´ O.M.S. con livello di sicurezza 4, un kit di virus Ebola e Henipah, entrambi mortali (5). La spedizione è avvenuta durante una disputa tra Stati Uniti e Cina, che ha portato all’arresto di un dirigente di Huawei Technologies e alla successiva detenzione di due canadesi in Cina, secondo Winnipeg Free Press. Sebbene i funzionari sanitari insistano sul fatto che tutti i protocolli di spedizione siano stati rispettati, fonti anonime riportano che la spedizione mancava di un accordo che enunciava i diritti di proprietà intellettuale, noto come “accordo di trasferimento materiale”, secondo Winnipeg Free Press. Naturalmente, non abbiamo prove che questi virus Ebola e Henipah possano avere svolto un qualche ruolo per la successiva epidemia di Coronavirus.

Fonte immagine: https://www.the-scientist.com/news-opinion/questions-surround-canadian-shipment-of-deadly-viruses-to-china-66254

4) Il 18 ottobre 2019, cioé due settimane prima dello scoppio dell’epidemia da Coronavirus, Johns Hopkins Center for Health Security, assieme alla fondazione Gates, organizza una simulazione da pandemia da Coronavirus (che coincidenza…) che riporta lo stesso tasso di mortalitá attualmente registrato (6). Tale simulazione è stata denominata The Event 201 scenario.

Ricordiamo che identiche simulazioni sono state effettuate anche prima dell’attentato alla metropolitana di Londra e prima dell’11 settembre (naturalmente sono tutte coincidenze…)

5) Il 15 ottobre, due settimane prima dello scoppio dell’epidemia in Cina, a Wuhan arrivano dagli USA 300 militari americani per partecipare ad una gara tra militari (altra strana coincidenza…). (7)

ORIGINI DI QUESTO CORONAVIRUS

È stato creato in laboratorio, non si è trasmesso dagli animali agli esseri umani, come vogliono farci credere. Eccovi la prova: nel 2015, è stato creato in laboratorio un virus combinando un Coronavirus del pipistrello con un virus di topo della SARS, ecco l’articolo pubblicato su Pubmed: (8)

Ma un’altra informazione interessante che ho scoperto, è che uno degli autori di questo studio, è la dottoressa ZL Shi che, udite udite, lavora proprio nel laboratorio di Wuhan, in Cina (8). Strana coincidenza, vero?

Naturalmente tutto questo non prova che la Cina abbia prodotto un virus modificato a Wuhan, possiamo solo supporlo.

IL RUOLO DELL’O.M.S.

Si è saputo che il Partito Comunista Cinese ha rifiutato di consentire ad un team di esperti del Centers for Disease Control (CDC) e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di intervenire in supporto alla pandemia cinese. (9).

Considerando come si è comportata in passato con altre “epidemie” mai veramente verificatesi, la cosa ci rincuora. Non dimentichiamoci che nel 2009 l’OMS dichiarò ufficialmente una pandemia di influenza suina, quando nel mondo c’erano stati pochissimi casi. Ma intanto vennero prodotti milioni di dosi di vaccino, il di cui 90% finì nella spazzatura, mai utilizzati, ma regolarmente pagati dai vari Stati. Solo la Polonia non ne acquistó neanche una dose, andando controcorrente. Alcuni mesi dopo, un aereo con il presidente polacco, assieme alle principali cariche politiche, si schianta in uno strano incidente. (10). Curioso, vero?

Tra l’altro, nel 2010, subito dopo la mai esistita epidemia di influenza suina, il British Medical Journal ed il Federal of Bureau of Investigative Journalism avviarono una inchiesta e scoprirono che i principali scienziati che consigliarono l’OMS di dichiarare una epidemia da influenza suina, erano stati pagati da aziende farmaceutiche produttrici di vaccini. (11).

Eccolo qua il vero scopo della “epidemia” suina. Ora, con questo Coronavirus, Bill Gates ha investito 7 miliardi di dollari affinché il National Institutes of Health sviluppi un vaccino sperimentale. Tutto questo, naturalmente, lo fa per il bene dell’umanità…

IL CORONAVIRUS IN ITALIA

Ma come è arrivato da noi il Coronavirus? Il paziente zero, in Italia, è sempre stato negativo per il virus, ma anche negativo per gli anticorpi, perciò non è mai stato infettato. Ma se non è il paziente zero, come ha fatto ad infettare i suoi contatti? Rimane un mistero. Un articolo apparso su ilfattoquotidiano.it datato 25 febbraio 2020, riporta la seguente interessante notizia: (12)

Una dottoressa riferisce che nella settimana precedente lo scoppio dell’epidemia, aveva riscontrato un elevato numero di polmoniti insolite e buona parte di queste polmoniti è poi risultata positiva al coronavirus. Da notare, che nessuno di questi infetti da coronavirus aveva avuto rapporti con la Cina. Anche la donna anziana ricoverata a Genova faceva parte di un gruppo di turisti proveniente da Castiglione d’Adda e da Codogno. Niente Cina.

A questo punto, per spiegare l’origine del contagio in Italia, possiamo immaginare due ipotesi:

1) Il virus circolava già da gennaio ed è stato portato in Italia dalla Cina, ma in questo caso doveva per forza circolare in Cina da gennaio, ossia prima di quello che ci hanno detto.

2) Non esiste nessuna correlazione tra i due focolai.

In questo secondo caso si potrebbe supporre che si tratti di un virus nostrano, dal momento che l’ospedale Sacco di Milano ha isolato un ceppo variato. Ma poi non si spiegherebbe la coincidenza che il ceppo italiano si sia sviluppato in sincronia con quello cinese. Per simpatia? Semmai, la cosa più logica, è che si tratti del ceppo cinese che nel frattempo sia mutato in Italia. Naturalmente, ragionando da “complottista”, si potrebbe anche supporre che il virus potrebbe essere stato deliberatamente immesso nell’atmosfera del nostro Paese, e poi è mutato.

CHI CI GUADAGNA DA UNA PANDEMIA DI CORONAVIRUS?

Date un’occhiata a questo articolo francese, datato 25 febbraio 2020: (13)

Traduzione del titolo: Le “obbligazioni pandemiche”, un meccanismo di assicurazione a prova di coronavirus.Dei pandemic bonds, titoli sulle pandemie, sono stati emessi dalla Banca Mondiale e dalla Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo nel 2017 con un tasso di ritorno dell’11% in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale per la Salute, nell’ambito di un Pandemic Emergency Financial Facility [Strumento finanziario in caso di emergenza da Pandemia]. L’esborso massimo per le pandemie da coronavirus è stato determinato a 200 milioni di dollari e scatterebbe in caso di un certo numero di morti e di vicinanza geografica. Insomma, hanno pensato bene di scommettere se nel mondo si possa manifestare una epidemia, anche di Coronavirus, con un certo numero di morti (13). Vergognoso, vero?

CORONAVIRUS E 5G: UNA INQUIETANTE CORRELAZIONE?

Wuhan è una delle città-test che a suo tempo fu scelta per introdurre il 5G in Cina. (14)

Nella città sono state installate 30.000 antenne 5G. Uno dei massimi esperti sul 5G è il Prof. Olle Johansson, con all’attivo centinaia di studi scientifici sui campi elettromagnetici (CEM) tra cui uno (15), realizzato assieme allo scienziato Paul Doyon intitolato: “I campi elettromagnetici possono agire attraverso l’inibizione della calcineurina per sopprimere l’immunità, aumentando così il rischio di infezione opportunistica. Meccanismi d’azione plausibili (Medical Hypotheses 2017;106;71-87)”.

Insomma, questa ricerca dimostra le modalità mediante le quali i campi elettromagnetici come il 5G sopprimono il sistema immunitario. Proviamo ora ad immaginare cosa sia successo ai cinesi di Wuhan, sommersi di antenne 5G e con un’atmosfera piena di virus…

Ricapitolando:

  • La Cina possiede, proprio a Wuhan, l’unico laboratorio cinese di livello di sicurezza 4;
  • Nel 2015 è stato depositato un brevetto di un ceppo di coronavirus attenuato, simile a quello attualmente in circolazione; la Società che ha depositato il brevetto, la Pirbright, ha tra i suoi finanziatori, l´O.M.S., La Commissione Europea, e la Fondazione Bill e Melinda Gates;
  • A marzo 2015 un laboratorio di livello 4 canadese spedisce in Cina un kit di virus letali Ebola e Henipah;
  • Il 18 ottobre 2019, cioè due settimane prima dello scoppio dell’epidemia da Coronavirus, Johns Hopkins Center for Health Security, assieme alla fondazione Gates, organizza una simulazione da pandemia da Coronavirus;
  • Il 15 ottobre, due settimane prima dello scoppio dell’epidemia in Cina, a Wuhan arrivano dagli USA 300 militari americani per partecipare ad una gara tra militari;
  • Tutte coincidenze?
  • Secondo la versione ufficiale, il virus è sfuggito dal laboratorio di Wuhan. Io vi dico però che i laboratori con livello di sicurezza 4 sono progettati per non far sfuggire nulla. Dal quel tipo di laboratori non può uscire nulla, tranne che in modo deliberato.

COSA DICONO I COMPLOTTISTI

Ci sono quei 300 militari americani presenti, guarda caso, proprio a Wuhan, due settimane prima dello scoppio dell’epidemia. E il tempo di incubazione del virus è proprio di due settimane. Se fossi un complottista, penserei che quel virus ce lo hanno portato proprio quei militari americani e lo abbiano diffuso a Wuhan. Non dimentichiamoci che USA e Cina si trovano ai ferri corti, entrambi impegnati in una vera e propria guerra economica, compresa quella dei dazi. Possiamo affermare che la Cina rappresenta il principale avversario economico per gli USA. Regalare ai cinesi un bel virus, potrebbe essere stata un’ottima strategia per mettere in ginocchio l’economia cinese, ed è esattamente quello che è successo. Inoltre, quale occasione migliore per sperimentare una nuova arma biologica? E per l’Italia? Il nostro Paese ha recentemente stipulato accordi commerciali con la Cina, la famosa “Via della Seta”. Già immagino i pensieri degli americani: “Come si sono permessi di stipulare accordi commerciali con un nostro nemico?” Ed eccoti il virus anche da noi. Più o meno quello che accadde nel 2011 quando l’allora presidente del consiglio Silvio Berlusconi, paventò l’ipotesi di uscire dall´Euro. Nei mesi successivi, le azioni della Fininvest crollarono e Berlusconi fu costretto a dimettersi, ma nessuno mise in relazione le due cose. Naturalmente, queste sono ipotesi da complottisti, ma siccome io non lo sono, non ci credo. Non mi credete?

Fonti:
(1) Youtube.com – Coronavirus (Covid19): 5 indizi fanno una prova? Basta unire i puntini.
(2) LiveScience.com – Only one lab in China can safely handle the new coronavirus
(3) Patents.Justia.com – Coronavirus
(4) www.pirbright.ac.uk/
(5) The-Scientist.com – Questions Surround Canadian Shipment of Deadly Viruses to China
(6) CenterForHealthSecurity.org – The Event 201 Scenario
(7) Xinhuanet.com – U.S. delegation arrives in Wuhan for Military World Games
(8) Pubmed – A SARS-like cluster of circulating bat coronaviruses shows potential for human emergence.
(9) TheePochTimes.com – China Refused American Offer of Assistance in Studying Coronavirus Outbreak: US Health Chief
(10) Swissinfo.ch – Il presidente polacco perde la vita in un incidente aereo
(11) NationalAcademies.org – Policy and procedures on committee composition and balance and conflicts of interest for committees used in the development of reports.
(12) IlFattoQuotidiano.it – Coronavirus, medico di Castiglione d’Adda: “Troppe polmoniti strane già prima del paziente 1: il virus circola da settimane”
(13) France24.com – Les “obligations pandémiques”, un mécanisme d’assurance à l’épreuve du coronavirus
(14) Oasisana.com – Coronavirus e 5G: c’è correlazione? LO STUDIO, IL VIDEO
(15) Pubmed – Electromagnetic fields may act via calcineurin inhibition to suppress immunity, thereby increasing risk for opportunistic infection: Conceivable mechanisms of action.

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