Alimentazione & Stile di vita, Vaccini

Manipolata la ricerca sulla carie: le multinazionali giocano sporco con la nostra salute

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Lo zucchero fa insorgere la carie. La scienza lo ha scoperto circa 60 anni fa, eppure soltanto nel 2003 l’Organizzazione mondiale della Sanità ha dato delle disposizioni concrete per ridurne il consumo fissandolo al 10% delle calorie ingerite. Si può fare di più, ma almeno è un punto di partenza. Fino a quella data l’ OMS  aveva scelto una linea blanda dando delle indicazioni vaghe e poco incisive, si era limitato a consigliare  di diminuire il consumo di zucchero.

Nonostante  in campo medico venisse indicato di limitare l’assunzione di zucchero per prevenire la formazione della carie, la ricerca scientifica fu manipolata per individuare fantomatiche terapie  che  deviassero l’attenzione  dai danni provocati dallo zucchero. Comunque non bisogna essere dei cervelloni per capire che lo zucchero essendo un prodotto pressoché chimico non è salutare per l’organismo.

La pressione delle multinazionali alimentari fece si che la ricerca scientifica, invece di evidenziare la causa del problema,  perdesse  soldi e tempo prezioso nello sviluppo di improbabili vaccini e nell’individuare sostanze “amiche” per i denti come il fluoro e lo xilitolo. Tra l’altro recenti ricerche ne hanno messo in dubbio l’efficacia.

Udite, udite quanto affermato sopra non proviene da una discussione intavolata in qualche blog dal complottista di turno,  ma è il risultato di uno studio scientifico pubblicato su Plos Medicine che ha evidenziato come le industrie di dolcificazione manipolarono la scienza.

Allora cari sostenitori  “a prescindere” dell’idea che gli scienziati sono i depositari della verità assoluta, come la mettiamo? Comunque il problema non è la scienza in quanto tale, ma gli enormi interessi che riescono a direzionare le linee scientifiche. Casomai vi sono alcuni scienziati che vogliono giocare a fare Dio ma questo è un altro problema che abbiamo già trattato su questo blog scrivendo degli Ogm umani non così umani. La scienza, per essere utile, dovrebbe essere al servizio dell’uomo e non dipendere da potentati economici e finanziari.

Le leve del potere sono in mano a Corporation senza scrupoli e i politici di turno invece di denunciare il problema si preoccupano di attirare capitali stranieri. Il pinocchio che presiede il Governo ha dichiarato che considera una risorsa il fatto che multinazionali del calibro di Coca Cola e Mc Donald’s, colpevoli della deforestazione del pianeta, costituiscano i principali sponsor di un Expo che ha come slogan nutrire il mondo.

Le Corporation conoscono bene come deviare le coscienze. Ultimamente diverse testate giornalistiche hanno chiamato alle armi i debunkers per difendere il mondo dai complottisti. I media stanno scatenando una guerra di religione verso gli “infedeli”  che hanno l’ardire di ritenere  dei gravi pericoli per l’umanità: la geoingegneria, gli Ogm e la vaccinazione di massa.

Chissa come mai il problema del mondo sono gli attivisti che denujhnciano i complotti ai danni dell’umanità e non i disinformatori nel libro paga delle multinazionali. Certo bisogna stare all’occhio, nelle proteste vengono infiltrati oscuri personaggi con lo scopo di screditare il movimento. Ad esempio spesso le organizzazioni non governative che si battono contro la globalizzazione sono finanziate dagli stessi fautori della globalizzazione, ma di questo ne parleremo in un altro articolo. Rimane comunque incontrovertibile la correlazione di malattie importanti come il diabete, il cancro e l’ipertensione con prodotti alimentari industriali imposti dalle multinazionali. Tutto ciò è una certezza che soltanto qualcuno in malafede può smentire.

Svegliamoci ora, diamo un segnale ben preciso, boicottiamo i prodotti di questi vampiri,  altrimenti rischiamo di dover  passare altri 60 anni tra malattie e farmaci dispendiosi e dannosi prima di farci dire dallo scienziato di turno: “ ops, le multinazionali sono cattive in quanto hanno manipolato la ricerca scientifica.” Ditemi voi cosa se ne faranno di certe affermazioni coloro che avranno sofferto per colpa di ricerche fasulle e tendenziose.

Magari è venuto il momento di rimettere le cose a posto, non crediamo agli incantatori di regime, informiamoci seriamente. Forse è l’ora di liberarci dei parassiti che lucrano sulla nostra salute e magari se la comunità scientifica  perdesse un pò della sua proverbiale autoreferenzialità iniziando a chiedere scusa,  potrebbe porsi nella giusta condizione per divenire un riferimento sicuro per l’evoluzione umana. Così potremo tornare a sorridere.

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