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La meteorologia influenza sempre di più la nostra vita

weather iconsLa meteorologia è sempre di attualità,  ed è notizia di questi giorni l’accusa di meteo – terrorismo da parte degli albergatori del Veneto e dell’Emilia Romagna, che hanno fatto fronte comune contro le previsioni meteorologiche sbagliate, le quali, a loro dire, mettono a repentaglio la stagione turistica, a causa di previsioni fuorvianti da parte di alcuni siti web.

Parto da questo nel raccontarvi una esperienza diretta che ho vissuto ieri. Dovendo rispettare alcuni impegni e metterli in fila per bene, mi sono affidato “incautamente” ad un sito web che ho sempre ritenuto abbastanza affidabile per conoscere le previsioni metereologiche.

Controllo per benino e le previsioni davano pioggia in peggioramento che si sarebbe trasformata in temporale. Chiama questo, chiama quello, metti in preventivo la possibilità di disdire il tutto rifacendo la scaletta della giornata che comprendeva, tra gli altri, due appuntamenti bellissimi, piantare l’insalata e tenere una conferenza di Raja Yoga in un parco di Modena.

Invece, ad un certo punto, mi sono ricordato che si poteva osservare il cielo e ascoltarlo, perché tutta questa attenzione al clima, e alla necessità di sapere con certezza il tempo futuro, ci ha “sradicato” da noi stessi, avendo delegato il nostro sentire al metereologo di turno. Per farla breve, mi fido di quello che vedo e sento, pianto l’insalata e vado fare una conferenza piacevolissima senza che neanche una goccia d’acqua sia caduta.

Le previsioni metereologiche possono certamente dare informazioni utili, ma non possiamo affidarci ad esse completamente, anche perché stanno diventando sempre più un affare di stato, suscitando l’impressione che rappresentino il cardine di tutta la nostra esistenza, come i gladiatori che combattevano nell’Antica Roma, i quali temevano il pollice verso da parte della folla in merito alla loro sorte.

Per questo gli albergatori sono incazzati, visto che i grafici delle previsioni del week end davano nuvole nere trafitte da tuoni, mentre, nello stesso tempo le foto mostravano un litorale soleggiato. Credo anch’io che un po’ di terrorismo venga fatto, perché viviamo in un contesto nel quale ci devono tenere sotto pressione, e nello stesso tempo, sempre più lontani da una natura che potrebbe essere “letta” con maggiore consapevolezza.

Negli ultimi tempi si parla di bombe d’acqua, trombe d’aria e altro ancora, parole che solo pochissimo tempo fa erano avulse dalle previsioni metereologiche. Tutto sembra creato ad arte per inoculare tensione e preoccupazione, volendo farci percepire la natura come un nemico pericoloso, fino a farci distaccare da essa. Il meteo non è solo catastrofico, ma anche “burlone”, perché esiste anche quello inerente alla presenza delle zanzare nella penisola italica, come potete trovare in questo articolo https://www.primapaginadiyvs.it/meteo-zanzare-unoperazione-distrazione-massa/

Sono sempre più convinto che le scie chimiche e la geoingegneria abbiano delle responsabilità in questo senso, nel creare paure che servono a “immobilizzare” le persone sotto tutti i punti di vista. Ormai bastano due gocce d’acqua per creare preoccupazione e disagi, temendo sempre qualcosa di peggio che, di questi tempi, non manca mai purtroppo, ma se volete saperne di più troverete diversi articoli interessanti su questo portale, per esempio questo https://www.primapaginadiyvs.it/scie-chimiche-non-esistono-cielo-normale/

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