Alimentazione & Stile di vita, Attualità

Olio di Palma, un ingrediente che mette a rischio le foreste

Biscotti, merendine, cracker, gelati e più in generale gli snack industriali spesso contengono un ingrediente purtroppo davvero speciale: l’olio di palma.oil-palm-287885_640

Il 16 ottobre scorso è stata la giornata mondiale dell’alimentazione, e proprio in occasione di questa importante ricorrenza il WWF ha per l’ennesima volta lanciato uno di quegli allarmi già noti, ma tristemente sottovalutati da molte persone

Come molti sapranno, gran parte dei prodotti industriali da forno o dolciari contengono olio di palma, ingrediente che viene a volte indicato solo come “olio” o “grasso” vegetale; questa sostanza si estrae dalla palma Elaeis guineensis, che viene coltivata soprattutto in Indonesia e Malesia.

L’estrazione di questo grasso vegetale, purtroppo sempre più usato nella produzione alimentare, sta provocando la distruzione di molte foreste tropicali nonché la scomparsa delle ultime foreste dell’isola di Sumatra. Inutile dire quanto questo vada inevitabilmente ad impattare su numerose specie animali e più in generale sulla salute degli eco sistemi, depredati e distrutti in nome di qualche “sano” si fa naturalmente per dire, snack industriale.

Quindi che fare? Boicottare i prodotti che contengono olio di palma, oppure concedersi il diritto di un piccolo peccato di gola?

Quando si parla di consapevolezza, o si invita ad essere responsabili verso le nostre, seppur apparentemente piccole azioni quotidiane, spesso si rischia di fraintendere o non capire fino in fondo il significato pratico dietro a questi due concetti.

Ogni scelta che facciamo determina un effetto, partendo da qui, è facile comprendere come la produzione di cibi industriali che contengono ingredienti come l’olio di palma non cesserà fino a quando ci sarà una domanda da parte dei consumatori e quindi un riscontro economico per chi li produce.

Se la distruzione delle foreste e la scomparsa di numerose specie animali non ci piace è necessario leggere le etichette in modo da boicottare i prodotti che contengono olio di palma. Il ragionamento è semplice, quasi banale, ma provare ad essere aderenti verso un semplice concetto etico spesso non è così facile.

Quante volte tendiamo inconsapevolmente a sottovalutarci, ritenendo che le nostre azioni quotidiane di per se non siano così importanti, quante volte non ci rendiamo conto di come agiamo in modo del tutto automatico. Il fatto stesso di scegliere con coerenza cosa acquistare e di mantenersi incorruttibili davanti ai costanti inviti pubblicitari che subiamo ogni giorno rappresenta già di per se un gesto rivoluzionario e un atto evolutivo.

Poi qualcuno potrà anche pensare:” tanto a me della bio diversità sull’isola di Sumatra cosa me ne frega”, è legittimo, ma ricordate che di merendine se ne può fare a meno, di un ambiente sano no.

Share this Story
Load More Related Articles
Load More By Davide Mantovani
Load More In Alimentazione & Stile di vita

Check Also

I parassiti vanno estirpati evitando che trovino di che nutrirsi

I parassiti si debellano efficacemente tenendo puliti gli ...

Cerca

Facebook