Politica

Pifferai magici sempre più beceri, agli antipodi della realtà che stiamo vivendo

144737397-b1bcf797-0c74-4111-a79b-4c49e17bc21bLa politica italiana vola “alto” e visto che ci stiamo avvicinando alle elezioni europee del 25 maggio ogni lasciata è persa, meglio quindi non farsi scappare nessuna occasione per mettersi in mostra e dare il peggio di sé.

Siamo in un Paese dove vince chi la spara più grossa, e se le affermazioni sono becere, queste servono ancora di più a creare quel substrato del nulla dove lor signori possono continuare a fare i propri comodi.

Non si possono ascoltare, sono simulacri vuoti, lontani da una realtà oggettiva, megafoni del nulla, che come battitori di caccia debbono far confluire le prede nella rete. Le prede siamo noi, e ci stanno vivisezionando in ogni parte della nostra coscienza pur di affermare la loro disumanità imperante.

Non impediamo loro di parlare perché bisogna rispettare tutti, magari lo potrebbero fare in qualche circolo ricreativo, magari passando per l’eccentrico del posto, il quale racconta storie “divertenti” per il sollazzo momentaneo dei presenti.

Ma qui si prefigura un reato ben più grande visto che siamo continuamente invasi da costoro, anche non volendo, visto che utilizzano risorse illimitate pur di farci conoscere la loro ricetta della felicità, naturalmente rovistando nelle nostre tasche, e visto che i maroni sono in zona perché non centrifugarli per bene con le loro cazzate.

Berlusconi transformer è divenuto animalista, e con il fido alleato Dudù vuole intenerire i cuori. Beppe Grillo lo vorrebbe vivisezionare, ma si è accorto di averla sparata grossa e quindi per riparare rimarca il fatto che ad essere vivisezionato dovrebbe essere Berlusconi… a che pro poi non si sa, visto che probabilmente si troverebbe solamente un disco che in loop, da sempre suona la stessa canzone.

Non sazio di stragi, Grillo auspica la lupara bianca per Renzi come per i mafiosi, il quale risponde che i buffoni non devono andare in Europa, insistendo con la violenza del nulla dietro le sue parole vuote. A questo punto ci vorrebbe un po’ di fortuna, ma visto che non ci fanno mancare nulla abbiamo anche il culo, quello di Paola Bacchiddu esponente della comunicazione con la lista Tzipras, che non ha trovato altro modo per farsi notare.

Stasera avremo Grillo da Vespa, non stupiamoci se vedremo poco di umano anche stasera, rappresentato magari da un plastico, come accennato da Grillo come possibile regalo al conduttore puntinato.

Queste sono le premesse, in un vorticare di violenza sempre più evidente. Sembra che ormai il male spinga da ogni parte per portare a compimento il suo insano proposito, con l’avvallo di chi questa malvagità la trova nutriente, quasi piacevole, così per sparare qualche cazzata a salve per una occasione godereccia.

Ormai siamo alle macerie, e non ci rendiamo conto che nel frattempo stanno montando dei fondali come a cinecittà per darci l’illusione di un paese che si può ancora riprendere… ormai solo con la telecamera.

Le speranze ci sono ancora, e sono riposte nell’umanità di ognuno, affinché emerga la coesione dei cuori che spazzi via con una rivoluzione non violenta questo ammasso di cavallette intente a spolpare tutto ciò che passa loro nelle vicinanze.

Siamo umani, dobbiamo ricordarcelo, e non abbiamo nulla da spartire con queste forze aliene al bene comune.

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