Attualità, Politica

Tutti pazzi per Greta

Da un po’ di tempo volevo scrivere questo breve articolo, ma essendo molto impegnato, rimandavo. Poi stamattina ho visto il video di Landini che riceve Greta Thumberg, dopo che l’ha incontrata anche il papa in piazza, e allora ho pensato che siamo proprio arrivati al culmine.

Io non so se veramente la ragazza abbia dietro chi sta speculando sulla sua notorietà, rilanciandola, come sostiene qualcuno, e sinceramente non mi interessa, ma due cose voglio dirle lo stesso. Intanto non mi si venga a dire che questo fare il giro del mondo della sua iniziativa sia frutto della spontaneità di un bel movimento innescato dalla freschezza del suo bel faccino. Provate voi a mandare in piazza vostro figlio con un cartello al collo a lottare per quel che gli pare, che so perché è stato danneggiato da un vaccino, perché il suo papà lavora in un call center sfruttato come non mai, perché vive sotto un inceneritore, e vedrete come accorreranno i media, il papa, Landini, e tutta la compagnia cantante, veramente di corsa. Ah dimenticavo, sicuramente vostro figlio sarà proposto per il Nobel, così magari si sistemerebbe anche tutta la famiglia, con i soldini che potrebbero arrivare.

Vorrei che fosse chiaro che non è che penso che l’inquinamento non sia un problema, e che la plastica non stia avvolgendo il pianeta come un enorme Domopak, ma penso che il movimento di Greta, con tutti i suoi gretini, sia molto ben organizzato, così come è organizzata la campagna mediatica che lo sostiene, rilanciandolo uniformemente in tutto il mondo. In questo momento neanche Babbo Natale gode di questa popolarità, e credetemi tutto ciò non accade per caso.

Pensiamo veramente che i potenti della Terra ora cambieranno le loro politiche perché è arrivata Greta? Ah sì… il primo effetto sarà che l’ENI chiuderà i suoi pozzi in Nigeria, col beneplacito del presidente del Consiglio Conte, di Salvini e Di Maio. Chiediamoci invece perché tutto questo scalmazzo mediatico su una ovvietà nei confronti della quale il massimo risultato ottenuto sarà che una casalinga romana mangerà una bistecca in meno al mese, andando dal fornaio in bicicletta invece che in macchina.

Questo bel popolo italiano, come del resto quelli di tutto il mondo, non devono essere tormentati da un eccesso di pensiero, che non sia mai che inizino a dissentire veramente, e ad opporsi a questo sistema. Meglio che stiano nel variopinto e placido mondo di frutta candita di Greta, casomai gli venisse in mente che forse il buco nell’ozono lo crearono quelle duemila bombe atomiche lanciate in atmosfera nel secondo dopoguerra, o Dio non voglia che qualcuno pensasse che i cambiamenti climatici siano anche opera di quelle operazioni di geoingegneria che ogni giorno deturpano i nostri cieli da decenni.

Come mai qualche persona che conosco, che si è recata alla manifestazione romana della Thumberg per distribuire volantini sulla geoingegneria è stata repressa dal servizio d’ordine della Greta? E chi l’ha organizzato quel ricchissimo palco con quell’efficientissimo servizio d’ordine, i suoi cugini, magari di campagna? Distraiamo pure le masse con il riscaldamento globale, che peraltro eminenti scienziati contestano, anche se non li vediamo tanto in tv. In tv ci vanno le mezze calzette a raccontarci delle innocue velature che attraversano i nostri cieli e a intristirci con le immagini di questi poveri orsi polari alla deriva su un piccolo blocco di ghiaccio.

C’è voluto solo il generale Fabio Mini a ricordarci che forse siamo di fronte a una guerra climatologica in corso, però dai… tutta roba da complottisti per i nostri ignari politici italiani, e per gli ancor più ignari giornalisti nostrani. State tranquilli che i veri interessi, in Italia e nel mondo non si toccano, e saranno ben custoditi da una classe politica che lascio a voi giudicare, e a una schiera di giornalisti che davvero fanno onore alla libertà di informazione come quelli della Russia di Stalin.

Landini ascoltami, invece di regalare la tessera della CGIL, con tanto di maglietta e cappellino alla cara Greta, avresti fatto meglio a chiederti come mai la classe operaia in Italia, dal punto di vista dei diritti, è ridotta ai minimi storici da decenni, e magari fare una bella ricerca su dove era il sindacato mentre questi diritti venivano calpestati. Mia nonna mondina che prendeva le sciabolate dalla cavalleria regia mentre lottava per le otto ore lavorative, si sta rivoltando nella tomba, e col suo fare gentile da bracciante agricola emiliana manderebbe te e Greta a fare qualcosa di organico in mezzo a un campo di agli.

E magari chiediti anche, mentre tutti si inchinano davanti alla ragazzina, nessuno dei tuoi amici politici dice una mezza parola sugli inceneritori, ops, perdonate, termovalorizzatori, che costellano la nostra bella Italia. Ah forse perché depurano l’aria. Infatti una volta mi sono sentito dire da un responsabile dell’ARPA che gli inceneritori non inquinano per niente, tant’è che invece di andare alle terme, da allora vado a fare una settimana sotto un caminone di questi begli affari ecologici… affari sì… quelli che il movimento dei gretini, Friday for future, non smuoverà di sicuro di un centimetro. Chissà se l’umanità si risveglierà mai, questo è il vero mistero!

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