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Un maestoso elefante è stato ucciso da un turista tedesco

Ci risiamo!

Dopo il povero Leone Cecil ucciso pochi mesi fa da un dentista 55enne americano, adesso è il turno di un grosso elefante, un esemplare maestoso, il più grande mai visto in Zimbabwe, ucciso dopo una lunga battuta di caccia da un ricco turista tedesco che ha sborsato più di 50.000 euro per poter abbattere l’animale.

Secondo alcuni locali e esperti che gestiscono il territorio, il povero pachiderma è stato il più grande esemplare mai visto nel paese africano, le sue zanne pesavano oltre 54 kg e la sua età è stata stimata tra i 50 e i 60 anni. Si dice che solo 1 su 15.000 esemplari raggiunga quelle dimensioni.

L’elefante è una creatura meravigliosa e pacifica, ritenuto animale sacro nel Buddismo, simbolo bene augurante di forza e di coraggio.

Il cacciatore tedesco si trovava in Zimbabwe accompagnato da una guida locale per una battuta di caccia di 21 giorni alla ricerca dei cosiddetti «big five», un leone, un bufalo, un rinoceronte, un leopardo e un elefante.

L’uccisione è stata celebrata nei forum di caccia di tutto il mondo, gli ambientalisti hanno espresso la loro indignazione affermando che l’animale era unico nel suo genere e doveva essere preservato.

http://www.telegraph.co.uk/

Anthony Kaschula, che gestisce una società di safari fotografici in Gonarezhou, ha affermato che l’elefante non era mai stato visto prima nella zona.

“Non abbiamo alcun controllo sul bracconaggio e succedono moltissimi casi come questo. Le persone dovrebbero riconoscere che gli animali come sono di gran lunga più importanti vivi che morti.”

“Elefanti maestosi come questo devono essere protetti in quanto patrimonio nazionale e dovrebbero essere off-limits per la caccia. In questo caso purtroppo non siamo riusciti a garantire la vita di questo meraviglioso esemplare.”

Gli animali hanno lo stesso nostro diritto di vivere. Molte specie rischiano l’estinzione fra cui vi è proprio l’elefante africano che, a causa del bracconaggio e la deforestazione, il loro numero è diminuito drasticamente negli ultimi anni.

Bandire il commercio dell’avorio e punire severamente i trafficanti potrebbero essere soluzioni per preservare la vita di questi meravigliosi animali, simbolo di saggezza.

Spero che un giorno l’essere umano possa riconoscere quanto il regno animale, così come quello vegetale e minerale, sia importante per l’ecosistema e la vita del pianeta. Ogni creatura, dal piccolo fiorellino al mastodontico elefante, è parte di qualcosa più grande, una coscienza che ingloba tutti e tutto, al di là del tempo.

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