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Xylella fastidiosa e il contagio più grande: la paura

olive-trees-138862_640La vita su questo pianeta deve essere distrutta, l’hanno deciso le multinazionali come la Monsanto, produttrici di morte per i loro loschi disegni certamente alimentate da forze che sono aliene a questa umanità. Per loro la vita deve essere spenta, rappresentando un pericolo nei confronti della volontà di insediarsi in seno all’umanità, perché non può spiegarsi altrimenti un uso massiccio di strumenti di morte in ogni ambito della vita.

Oltre al danno anche la beffa, perché sono poi coloro che generano distruzione a proporre la soluzione, come nel caso degli ulivi del Salento contaminati dalla Xylella fastidiosa… vuoi vedere che c’entra la Monsanto? Vuoi vedere che la volontà di spandere pesticidi a go go e magari eradicare gli ulivi in tutta fretta senza proporre soluzioni alternative e naturali serve solamente a distruggere un territorio patrimonio dell’umanità?

Infatti, fra le poche ipotesi formulate, è presente quella rilanciata nel novembre 2013 dal Forum Ambiente e Salute, che a sua volta riprende un articolo di Riccardo Primiceri, pubblicato su OzaNews, secondo la quale, la Monsanto sarebbe coinvolta nella diffusione nel Salento della Xylella fastidiosa, come riportato in un articolo di Massimo Rodolfi https://www.primapaginadiyvs.it/la-xylella-secca-gli-ulivi-del-salento-centra-la-monsanto/

Per far sì che tutto questo sia giustificato occorre insinuare la paura, da sempre veicolo privilegiato per i delitti più efferati contro l’umanità. La paura è un contagio che si diffonde rapidamente, infatti la Xylella fastidiosa sembra essere approdata in Liguria colpendo un ulivo che proverrebbe dalla Toscana. L’ulivo incriminato è stato individuato in un vivaio di Savona e si trova già sotto osservazione in quarantena.

Si troveranno altri casi sospetti di Xylella fastidiosa, ne sono certo, il male non si fermerà certamente davanti al buon senso di chi vuole salvaguardare gli ulivi che, ricordiamoci, sono sopravvissuti per centinaia di anni utilizzando metodi naturali, mentre ora si vorrebbe avvelenarli rendendo una terra come quella del Salento sempre più sterile.

Basta con questi mercanti di morte, la vita deve essere preservata come quella degli ulivi che sono sacri, la cui eventuale scomparsa produrrà una ferita insanabile. Non possiamo lasciare passare sotto silenzio questa barbarie, e a questo proposito un ringraziamento speciale vada alle ragazze e ai ragazzi di Riprendiamoci il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana http://riprendiamociilpianeta.it/ che si stanno adoperando perché ciò non avvenga.

Colgo l’occasione per informarvi che si terrà una conferenza a Lecce il 15 Maggio 2015 dal titolo: XYLELLA, OGM E SCIE CHIMICHE e se volete saperne di più http://www.yogavitaesalute.it/conferenze/lecce-15-maggio-2015-xylella-ogm-e-scie-chimiche

Se non potrete partecipare continuate a seguirci e sarete informati sull’esito di questa importante serata a difesa della vita.

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